TUTELA CONSUMATORI. Antitrust sanziona produttori di caschi per 465 mila euro

Caschi per motociclisti non omologati e che non presentavano tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa: questa la pratica commerciale scorretta per la quale l’Antitrust ha sanzionato cinque società – RVM, Vismara, Made in Italy, Cascobene e XMoto – attive nella produzione, distribuzione e promozione di caschi per ciclomotori e motocicli della linea "Stone" e "Stoneline" con cinque diverse multe per 465 mila euro complessivi.

La pratica, spiega l’Antitrust nell’odierno bollettino, "consiste nell’aver prodotto e commercializzato i caschi per motociclisti della linea "Stone" e "Stoneline", destinati anche a bambini e adolescenti, senza aver ottenuto le omologazioni richieste dalla normativa comunitaria e/o senza rispettare le condizioni dell’omologazione ricevuta. La pratica è stata realizzata, in particolare mediante le seguenti condotte: l’apposizione sui caschi "Stone" e "Stoneline", da parte di RVM e Vismara, dell’etichetta rappresentativa del marchio di omologazione internazionale previsto dalla regolamentazione europea e la promozione dei prodotti, da parte di Made in Italy, come «omologati secondo la norma europea», nonostante gli stessi non presentassero i requisiti prescritti per il rilascio dell’omologazione; l’utilizzo sui caschi "Stone" e "Stoneline" da parte di RVM e Vismara, di visiere prive della marcatura prevista dalla normativa europea applicabile al mercato italiano di riferimento e la commercializzazione delle stesse da parte di Made in Italy, Cascobene e XMoto; la produzione da parte di RVM e Vismara e la vendita al pubblico da parte di Made in Italy, Cascobene e XMoto dei prodotti senza la consegna dei prospetti informativi prescritti dalla normativa di riferimento; la minaccia della sicurezza dei bambini e degli adolescenti, stante il presunto difetto di requisiti necessari per la marcatura internazionale dei prodotti".

In particolare, sottolinea l’Antitrust, le società Cascobene e Xmoto "si sono limitate a vendere i prodotti nella convinzione che questi presentassero le omologazioni richieste dalla normativa di settore", ma "devono essere considerate responsabili per aver trascurato di verificare che sui caschi fossero montate visiere omologate e che gli stessi riportassero l’etichetta con le indicazioni d’uso per gli utenti così come prescritto dal Regolamento CE". Invece le società "RVM, Vismara e Made in Italy hanno prodotto e commercializzato i caschi protettivi a marchio "Stoneline" e "Stone", destinati anche ad adolescenti, apponendo sui caschi il marchio di omologazione internazionale e attestandone nella brochure la conformità alle norme europee, nonostante gli stessi non presentassero i requisiti prescritti dalla regolamentazione di settore per il rilascio dell’omologa; RVM e Vismara, inoltre, hanno utilizzato sui caschi visiere prive dell’omologazione o contrassegnate dal marchio internazionale, senza rispettare i requisiti richiesti per il rilascio".

Da qui le sanzioni: 130 mila euro per RVM, 150 mila euro per Vismara, 100 mila euro per Made in Italy, 40 mila euro per Cascobene e 45 mila euro per XMoto.

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