TUTELA CONSUMATORI. Aste online Madbid, le criticità secondo Altroconsumo

Madbid.it è un sito di aste online che mette in vendita, fra gli altri, prodotti tecnologici, dvd e videogiochi. Ma Altroconsumo avverte: "più che una vera e propria asta, sembra un passatempo per gli amanti del gioco e delle scommesse". E poi il sistema di determinazione della vincita è poco trasparente e fuori dal controllo dell’utente. Ecco il meccanismo: il sito propone una serie di aste che partono tutte da quota zero. Per partecipare è necessario registrarsi ed acquistare un "pacchetto" di crediti, da spendere per le puntate. Il metodo di pagamento è online, quindi tramite carta di credito, PayPal e altri mezzi. Alla prima puntata viene fatto scattare un timer, e ognuna delle puntate successive fa aumentare il prezzo d’asta. Vince colui che ha fatto l’ultima puntata prima che il timer raggiunga lo zero, e si aggiudicherà il prodotto al prezzo finale. Non è quindi così immediato aggiudicarsi la merce.

Altroconsumo ci ha provato partecipando a più aste, ma senza fortuna. "All’atto dell’acquisto di un pacchetto di puntate – racconta l’Associazione – ci vengono richiesti nuovamente nome e cognome e indirizzo, oltre naturalmente ai dati della carta. E già qui riscontriamo il primo aspetto poco confortante: il nome inserito all’acquisto non deve per forza coincidere con quello dell’utente registrato. Ancora una volta, dunque, si pone un problema di corretta identificazione dell’utente, manchevole in aspetti che, onestamente, ci sembrano elementari".

Ma il vero punto critico è: quali garanzie si hanno che l’assegnazione o meno dell’asta sia corretta? Altroconsumo ha assistito a 2 casi del contatore del tempo che arrivava a zero ma, anziché assegnare l’asta, compariva una scritta "checking" e poi il contatore ripartiva. Alla fine un paio di aste si sono effettivamente chiuse: "abbiamo visto assegnare un pc portatile a meno di 1 euro". "Ma quale garanzia abbiamo che la nostra puntata arrivata fino all’ultimo secondo senza ulteriori puntate non sia stata considerata vincente per un mal funzionamento del sistema? La risposta è semplice: garanzie non ne esistono".

Bisogna accettare la decisione di MadBid e non si ha alcun modo né di verificarla né di contestarla. Secondo Altroconsumo il sito è piuttosto ben fatto, soprattutto per quanto riguarda la struttura dell’home page e i sistemi di registrazione e di pagamento. Ma ci sono alcune lacune, che è necessario sottolineare per dovere di correttezza. "Oltre al fatto, come già detto, che il sistema di determinazione della vincita è assolutamente non trasparente e completamente fuori dal controllo e dalla verifica dell’utente, manca l’esplicitazione che i prezzi non sono comprensivi di Iva e dei costi di spedizione – denuncia l’Associazione – Succede, quindi, che noi crediamo, vincendo un’asta, di aver acquistato un prodotto a un prezzo bassissimo, a volte davvero stracciato, anche se poi in realtà a questo prezzo vanno aggiunti una serie di sovracosti: l’Iva, le spese di spedizione e, cosa più importante, tutto l’insieme delle puntate che abbiamo dovuto effettuare prima di fare quella vincente".

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