TUTELA CONSUMATORI. CTCU : più trasparenza sul prezzo dell’energia

Prezzo dell’energia? Serve più trasparenza e chiarezza. Lo afferma il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) che ha inviato una lettera al Governo per "ribadire la situazione di estrema confusione che regna nell’offerta di tariffe dell’energia elettrica e del gas, per quanto riguarda il mercato libero". Lo riferisce in una nota il CTCU. "In particolare – scrive l’associazione – rileviamo come agli utenti del servizio elettrico ed il gas vengano spesso proposti prezzi parziali del bene fornito e che non rispecchiano il costo finale e realmente fatturato dell’energia. Nelle offerte si parla così ad esempio del solo ‘prezzo dell’energia, al netto delle imposte’. Il consumatore crede di pagare l’energia o il gas ad un prezzo più o meno vantaggioso rispetto alla tariffa di maggior tutela mentre alla fine i reali vantaggi economici sono, nei casi migliori, molto limitati se non addirittura nulli. Nei casi peggiori arrecano un grave danno economico ai consumatori, che vengono beffati credendo di fare scelte per loro davvero vantaggiose".

L’associazione ha anche puntato il dito contro la "scheda di confrontabilità dei corrispettivi" in quanto riporta i dati di spesa "escluse le imposte". La scheda, è stata introdotta dall’Autorità per l’energia ed il gas al fine di favorire la percezione dei possibili vantaggi di un’offerta di libero mercato rispetto a quella di maggior tutela. "Escludere le imposte – ha spiegato il CTCU – dal conteggio di confronto ci sembra francamente assurdo, in quanto anche le imposte, se non andiamo errati, vengono pagate dal consumatore finale. Non si capisce dunque come all’utenza non possa venir comunicato il costo complessivo di un bene o di un servizio, punto e basta! Riteniamo che un’informazione pre-contrattuale veramente trasparente, chiara e corretta non possa prescindere da tale aspetto della questione".

Il Centro Tutela Consumatori Utenti chiede dunque "un immediato intervento del Governo al fine di garantire il sacrosanto principio che deve ispirare qualsiasi offerta commerciale, sia essa quella dell’energia o quella del gas, come di ogni altro prodotto commerciale e cioè che al consumatore venga comunicato in maniera chiara, trasparente e soprattutto inequivocabile il costo finale, complessivo e comprensivo di imposte (anche l’IVA) che sarà chiamato a pagare nel caso decida di aderire all’offerta commerciale".

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