TUTELA CONSUMATORI. Carovita, Adusbef chiede incontro con Presidenza del Consiglio

Le famiglie italiane, sempre più indebitate per fare fronte alle spese quotidiane, hanno ridotto sensibilmente i loro consumi. Per sensibilizzare il Governo al problema del carovita e del ridotto potere d’acquisto dei cittadini, l’Adusbef ha proposto di organizzare un incontro con la Presidenza del Consiglio.

"Poiché il Paese necessita – afferma l’associazione – di radicali interventi, anche a causa della voragine del debito pubblico ereditato e, volendo sfuggire ad una polemica che ci viene spontanea nel voler affermare che i ceti da coinvolgere per il risanamento economico dovrebbero essere quelli plaudenti il vecchio governo ed i loro rappresentanti, al Governo attuale chiediamo un immediato incontro dove sosterremo l’importanza di una seria e concreta politica di sviluppo basata su riforme e processi di modernizzazione, a cominciare dal settore energetico, affinché si rendano più competitivi il mercato ed i servizi così da rispondere al sistema con qualità, minori prezzi e minori tariffe".

Ecco le manovre immediate su cui punta l’Adusbef per rispondere con celerità alle difficoltà economiche delle famiglie:

  • Cuneo fiscale: accelerare la manovra a beneficio almeno paritariamente per i lavoratori
  • Restituzione del fiscal-drag, così come recita la relativa legge.
  • Introduzione di un meccanismo di calmieramento delle tasse dei carburanti comprensivo di un abbattimento di quattro centesimi per l’Accisa.
  • Forte de-fiscalizzazione per chi mette sul mercato appartamenti da affittare, aggravio per quelli sfitti.

Inoltre l’associazione richiede al Governo i seguenti provvedimenti:

  • Istituzione delle Class-Action quale strumento fondamentale di difesa del mercato e dei consumatori.
  • Abolizione del decreto Marzano "salva-compagnie" al fine di restituire capacità decisionale al Giudice di Pace nei contratti di massa.
  • Radicale modifica dell’articolo 118 del Testo Unico Bancario per rendere più chiara e trasparente l’informazione tra banche e consumatori.
  • Istituzione di una apposita Autorità di verifica, controllo e sanzione sulla pubblicità ingannevole a difesa del mercato.
  • Apertura immediata alla vendita carburanti alla grande distribuzione e dei farmaci di fascia C nei supermercati.

 

 

Comments are closed.