TUTELA CONSUMATORI. Check-up diritti: “Conoscere le regole conviene”

Pratiche commerciali scorrette, telemarketing, garanzia di conformità, credito al consumo, servizi turistici: gli italiani conoscono i propri diritti? A rispondere è Luisa Crisigiovanni, direttore di Altroconsumo: "No, non a sufficienza. O meglio: riteniamo che si debba fare una sorta di test di consapevolezza. È importante che le persone sappiano che ci sono regole che faticosamente le associazioni dei consumatori hanno contribuito ad affermare a livello legislativo e che devono essere usate, perché conviene. Conviene ai consumatori in termini economici. E spesso il rispetto delle regole è ancorato a diritti di scelta e di ricevere informazioni che fanno fare scelte più consapevoli, informate e convenienti".

Per questo è stata lanciata oggi a Milano l’iniziativa Check-up diritti, realizzata da Altroconsumo, Acu, Casa del Consumatore e Codici con il contributo del ministero dello Sviluppo economico per aumentare gli strumenti di tutela e di informazione dei consumatori. Ci sarà, online da oggi, il sito www.checkupdiritti.it, che si accompagnerà alla diffusione di numeri verdi, a iniziative sul territorio, miniguide tascabili e a video tematici. Il progetto durerà sino al maggio 2012.

In occasione del lancio dell’iniziativa, un’indagine condotta appositamente da IPSOS per il progetto mette in evidenza che gli italiani spesso non conoscono i propri diritti in materia consumerista. Questi alcuni indicatori del fenomeno: "Il 36% di un campione rappresentativo delle popolazione italiana ha ricevuto a casa una carta revolving per i pagamenti senza averne fatto mai espressa richiesta. Il 58% non conosce l’esistenza del Registro pubblico delle opposizioni per esplicitare la non volontà a ricevere telefonate di telemarketing. Il 54% non conosce alcune tutele introdotte dal nuovo Codice del Turismo, come l’equiparazione tra agenzie tradizionali e online su obblighi e controlli o l’obbligo da parte dei tour operator di stipulare una polizza assicurativa per garantire eventuali risarcimenti al consumatore".

Spiega Crisigiovanni: "Oggi viene lanciato il sito check-up diritti: abbiamo voluto enfatizzare la necessità di verificare da soli quanto si sa. Sul sito si troveranno una serie di domande e risposte legate a cinque temi – telemarketing, pratiche commerciali scorrette, credito al consumo, garanzie, servizi turistici – e numeri verdi, pubblicati anche in una miniguida tascabile. Metteremo a disposizione la miniguida sia sul sito sia presso gli sportelli delle associazioni nostre partner (Codici, Casa del Consumatore e Acu). Le guide saranno a disposizione in occasione di un tour dei diritti che prenderà il via nelle prossime settimane per arrivare a quelle persone che non sono consapevoli né dei propri diritti né dell’esistenza di associazioni di consumatori pronte ad aiutarli. C’è anche – conclude il direttore Altroconsumo – uno spazio tv, con "pillole video", il primo sulle garanzie di conformità, e una serie di interviste".

Una molteplicità di iniziative anche "multicanale", che spazia dal telefono al web. Conclude Crisigiovanni: "Speriamo anche di raccogliere esperienze, in modo che ci sia attraverso la condivisione via web fra i consumatori un passaparola di informazioni corrette. Che si propaghi dunque il verbo ‘conoscere le regole conviene’".

 

di Sabrina Bergamini

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