TUTELA CONSUMATORI. Cittadinanzattiva: Antitrust apre indagine su Banca popolare di Milano

Banca popolare di Milano: l’Antitrust ha aperto un fascicolo dopo la segnalazione di Cittadinanzattiva, che sta studiando una possibile class action. È quanto afferma l’associazione in una nota stampa annunciando l’apertura di un’indagine conoscitiva da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L’associazione ha inviato una segnalazione, il 17 dicembre scorso, nella quale chiedeva "un pronto intervento di Consob, Antitrust e Banca d’Italia affinché facciano chiarezza sulle dinamiche interne alla Banca popolare di Milano, dinamiche che sembrano relegare ai margini i diritti e i legittimi interessi dei piccoli risparmiatori".

"Accogliamo con soddisfazione l’apertura di un fascicolo da parte della Direzione Credito dell’Antitrust – ha detto il vice segretario generale di Cittadinanzattiva Giustino Trincia – perché il tema della governance in ambito bancario non può lasciare ai margini quello della tutela del risparmiatore. Per questo è indispensabile che si riconosca ai piccoli risparmiatori lo status di cittadini consumatori: da parte nostra stiamo studiando la possibilità di istruire una azione collettiva". Secondo Cittadinanzattiva "la BpM non sembra più in grado di rispondere agli interessi di tutti gli stakeholders, ma solo ad una ristrettissima cerchia di dipendenti soci che rappresenta solo 2-3% di tutto il capitale sociale".

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