TUTELA CONSUMATORI. Class action, Aduc e Rosa nel Pugno chiedono unica proposta di legge

Mentre in Parlamento ci si accinge a discutere su diverse proposte inerenti alla class action, gli esponenti della Rosa nel Pugno sostengono l'opportunità di portare in aula un unico testo di legge. Da mercoledì 8 novembre in commissione Giustizia è infatti iniziato il dibattito, in sede referente, sulle varie proposte di legge in tema di azione giudiziaria collettiva, anche profondamente diverse fra loro. Per favovire l'effettività della tutela dei consumatori, l'on.Donatella Poretti della Rosa nel Pugno ha dunque inviato a tutti i deputati la proposta di di legge (n. 1443) sull'"Introduzione dell'azione giudiziaria collettiva – Class Action" firmata dalla stessa parlamentare e da Daniele Capezzone ed elaborata dall'Aduc.

 

Le diverse proposte di legge sulla class action attualmente in discussione sono riconducibili a due tronconi. "Le prime – dichiara l'On.Poretti – prevedono che l'azione giudiziaria collettiva sia utilizzabile solo dalle camere di commercio, dalle associazioni professionali e da un numero ristretto di associazioni dei consumatori finanziate dallo Stato. Per ottenere il rimborso, a causa collettiva vinta, e' previsto che ogni singolo partecipante promuova una causa individuale. Inoltre non vengono fornite indicazioni sullo svolgimento del processo, facendo intendere un necessario successivo intervento del ministero della Giustizia". "Le seconde, che – prosegue la parlamentare – hanno preso tutte ispirazione dal testo firmato da me e Daniele Capezzone, prevedono invece che chiunque, dietro accettazione del magistrato, possa adire la causa collettiva (singoli cittadini e le centinaia di associazioni specializzate nella tutela di interessi collettivi specifici, patrimoniali o meno: ad es. nella tutela delle donne e dei bambini, della salute, della natura, dell'investimento e del risparmio, ed ancora nella protezione dalla mafia, dal racket, dall'usura, dalla droga, dalla pedofilia e dalla pedopornografia, solo per citarne alcune). Il rimborso, inoltre, avverrebbe automaticamente alla fine della medesima causa grazie ad uno specifico curatore amministrativo nominato ad hoc. Tutta la fase processuale, per impedirne anche gli abusi, è disciplinata".

 

"Ho invitato pertanto – conclude l'esponente della Rosa nel Pugno – tutti i deputati a leggere attentamente la proposta al fine di trovare più adesioni possibili per rafforzare l'impostazione di questa pdl, nell'eventuale stesura di un testo unificato che riesca ad incontrare maggioranza e opposizione nella tutela degli interessi, privi di colori partitici, dei consumatori italiani".

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