TUTELA CONSUMATORI. Comprare l’auto in rete? Quattroruote mette in guardia dalle truffe

Ormai fare acquisti in rete è diventato la normalità, tanto che è possibile trovare in internet anche l’auto dei propri sogni. Certo è possibile, ma talvolta dietro l’inserzione c’è solo un raggiro: dilagano infatti sul web gli annunci di belle auto a prezzi allettanti, che hanno come unico scopo quello di alleggerire il portafogli dei malcapitati.

Su "Quattroruote" di marzo un’inchiesta svela alcune delle tecniche più comuni utilizzate dai truffatori per raggirare gli acquirenti in buona fede. Una di queste prevede che, dopo aver raggiunto via e-mail l’accordo sul prezzo, il venditore depositi la vettura presso uno spedizioniere, mentre l’acquirente versi la somma su un conto corrente. Lo spedizioniere, che fa da garante tra i due, al momento di ricevere la comunicazione del pagamento, invia il veicolo al compratore. Peccato che lo spedizioniere sia fasullo e che, ovviamente, nessuna auto venga spedita: l’unica cosa vera della faccenda è il versamento fatto dal povero compratore.

Un’altra tecnica prevede che l’acquirente versi, tramite vaglia postale, la metà del prezzo pattuito a un parente o una persona di fiducia e invii copia della ricevuta al falso venditore quale prova della buona volontà di concludere la trattativa. Il truffatore, munito di falsa delega e di codice di accesso (che ricava dalla copia del vaglia), intasca la cifra e sparisce.

In tutti questi casi si può sporgere denuncia, ma è praticamente impossibile recuperare il denaro; in altri termini l’ingenuo viene punito. Gli esperti, come il colonnello Umberto Rapetto (capo del Gruppo anticrimine tecnologico della Guardia di finanza), consigliano comunque di sporgere denuncia e invitano a stare alla larga dalle proposte troppo allettanti: i truffatori sono capaci di suggestionare l’intelocutore con commedie verosimili ed è preferibile scegliere commercianti la cui sede fisica sia certa e verificabile.

Al di là di questi spiacevoli casi, internet sta diventando uno strumento sempre più utilizzato per comprare e vendere auto usate: molto spesso gli acquirenti sono commercianti dell’Europa dell’Est, che poi rivendono i veicoli nei loro paesi d’origine.

 

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