TUTELA CONSUMATORI. Confconsumatori: a Parma il seminario sulle Garanzie post-vendita

Bisogna diffondere una maggiore consapevolezza dei diritti del consumatore e delle attività delle associazioni anche nelle scuole. E infatti, ha detto il presidente di Confconsumatori Mara Colla, "è nostra intenzione seminare nella scuola per raccogliere nella società". È quanto è emerso dal seminario sulle "Garanzie post-vendita" che si è svolto venerdì a Parma, organizzato da Confconsumatori e realizzato nell’ambito del progetto "Occhi Aperti!", finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Un incontro con l’obiettivo di informare i cittadini sui diritti e doveri sia dei consumatori sia dei negozianti. Hanno partecipato fra gli altri il sindaco Pietro Vignali, il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, il presidente Confconsumatori Mara Colla che ha aperto i lavori.

Durante la tavola rotonda, Mauro Bussoni, vice direttore generale di Confesercenti, ha portato l’attenzione sul commerciante «che tante volte – ha dichiarato – non è a conoscenza del Codice del Consumo, anche se dovrebbe. Occorre fare di più per diffondere la conoscenza dei diritti del consumatore e degli strumenti che possono facilitare la loro applicazione, prima tra tutti la camera conciliativa».

L’autore delle guide sulle Garanzie post-vendita Domenico Panarelli ha introdotto tre concetti fondamentali per il consumatore: "il primo – si legge in una nota dell’associazione – riguarda la "conformità del bene": il prodotto che il negoziante vende non dev’essere solo funzionante ma anche conforme alle promesse pubblicitarie; il secondo concetto riguarda la "denuncia": che dev’essere inoltrata alla sempre troppo poco conosciuta Autorità garante del settore, perché esercitare i propri diritti è anche un dovere del cittadino; terzo e ultimo concetto riguarda il ricorso a "strumenti alternativi": spesso si può evitare di rivolgersi all’avvocato o di fare causa al venditore, utilizzando semplici strumenti (la raccomandata, la conciliazione, ecc…) spesso forniti dalle associazioni di tutela dei consumatori".

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