TUTELA CONSUMATORI. Consumers’ Forum, le strategie future delle Authority

Il Rapporto sul Consumerismo che è stato presentato questa mattina ha costituito un punto di partenza per un dibattito che ha coinvolto le Autorità di regolamentazione del mercato in cui si è cercato di delineare i possibili interventi futuri delle stesse. Nei loro interventi i presidenti delle Autorità hanno fatto il punto sul lavoro svolto in questi anni accomunato dall’obiettivo che è quello da un lato di tutelare il consumatore e dall’altro di diffondere la cultura della necessità di una regolamentazione. Il presidente Corrado Calabrò (Agcom) da un lato ha enumerato i tantissimi interventi a tutela dell’utente messi a punto dalla data della costituzione dell’Autorità (1998), ultimo in ordine di tempo il blocco delle chiamate a sovrapprezzo, dall’altro ha ricordato come nel suo settore di competenza, quello delle telecomunicazioni, dal 1998 al 2007 i prezzi si sono abbassati del 28% a differenza di quelli di altri servizi pubblici (quelli postali o idrici, ad esempio) dove si è assistito ad un aumento record.

Quanto alle prospettive dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, il presidente Alessandro Ortis ha annunciato che l’Autorità attiverà entro novembre un nuovo strumento di confronto delle offerte via via emergenti sul mercato per la fornitura di elettricità. Il "price calculator" aiuterà così i consumatori nella loro libera scelta sulla fornitura della luce.

Ben più "drammatico" l’intervento del presidente Antonio Catricalà (Antitrust). Drammatico perché il lavoro dell’Agcm rischia una seria battuta d’arresto se verrà approvata, così com’è, la Legge Finanziaria che ha previsto un drastico taglio alle risorse a disposizione di questa Autorità e dunque anche dei consumatori. Il Presidente ha parlato di un taglio di 8 milioni di euro che significa meno "forza lavoro", che significa meno multe comminate a quelle aziende "spregiudicate", che significa un passo indietro nella tutela dei consumatori. Si conclude con un appello alla solidarietà il suo intervento.

Tra i tanti, dato anche il momento di crisi che sta attraversando il nostro Paese, assume particolare rilevanza la testimonianza del lavoro svolto in questi anni dalla Consob. "La tutela del consumatore/risparmiatore – ha spiegato Mauro Lorenzoni – è da sempre al centro dell’attività della Consob e questa opera di "protezione" si espleta in diversi momenti: uno preventivo durante il quale la Commissione si occupa di predisporre la normativa di settore nonché di dare attuazione alla disciplina europea; uno concomitante e l’altro successivo. A proposito di quest’ultimo aspetto, è alle battute finali la costituzione della Camera di Conciliazione e Arbitrato. La fase di consultazione aperta a tutti si è conclusa il 30 settembre scorso mentre il 14 novembre scade il termine per la predisposizione del regolamento attuativo. Quanto alle funzioni della Camera, il decreto che l’ha istituita (179/2007) ha previsto la facoltà per essa di amministrare i procedimenti di conciliazione e di arbitrato promossi per la risoluzione di controversie insorte tra gli investitori e gli intermediari per la violazione da parte di questi degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori .

 

di Valentina Corvino

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