TUTELA CONSUMATORI. Cosa c’è dietro i comportamenti dei consumatori? Se ne discute a Bruxelles

"Ci adoperiamo costantemente per migliorare il mercato nell’interesse dei consumatori europei e assicurare che abbiano accesso a quanto c’è di meglio sul lato dell’offerta. Ma dobbiamo comprendere le motivazioni dei consumatori se vogliamo rispondere appieno alle loro esigenze". E’ quanto ha dichiarato il Commissario Ue alla protezione dei consumatori Meglena Kuneva nell’ambito di una conferenza che si è svolta oggi a Bruxelles per discutere il ruolo che l’economia comportamentista può svolgere nello sviluppo di politiche maggiormente funzionali agli interessi dei consumatori.

"L’economia comportamentista offre strumenti estremamente interessanti che potrebbero aiutarci a tal fine. La conferenza odierna ci offre anche un’occasione per abbattere il muro che separa i ricercatori e i decisori politici in modo da far sì che essi possano imparare gli uni dagli altri e scambiare idee oltre ad integrarsi nelle loro attività a tutto vantaggio dei consumatori."

L’economia comportamentista studia il modo in cui le persone fanno le loro scelte quotidiane, e in tal modo mette in questione i tradizionali presupposti dell’economia in quanto ricorre a indagini sul terreno e a sperimentazioni di laboratorio per investigare le motivazioni reali che sottendono le decisioni dei consumatori.

Questa scienza può contribuire a spiegare perché il comportamento delle persone non sia sempre egoistico (ad esempio essi fanno donazioni in denaro), perché esse non agiscano sempre in un modo economicamente logico (ad esempio rimangono vincolate a un fornitore di energia più costoso invece di passare a un concorrente a più buon prezzo) o perché esse attribuiscano un maggior valore a certi prodotti rispetto ad altri il cui valore reale è equivalente.

In futuro potrebbe essere uno strumento per testare, ottimizzare e snellire le politiche dell’Ue che interessano i consumatori in tutta una serie di ambiti che vanno dalle questioni consumeristiche, all’energia, alla salute, all’ambiente. Essa offre l’opportunità per meglio comprendere le anomalie dei comportamenti degli esseri umani e delle loro risposte in modo da elaborare politiche che meglio rispondano ai bisogni dei consumatori.

La conferenza di oggi esamina i casi in cui l’economia comportamentista ha già portato all’elaborazione di migliori politiche – sia nell’Ue che altrove – e stimolerà il dibattito sul suo uso e impatto potenziali. Una delle questioni importanti in discussione è se i policy maker abbiano il diritto o la responsabilità di intervenire nelle decisioni dei consumatori.

 

 

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