TUTELA CONSUMATORI. Cuneo, “Fatti la domanda giusta”: campagna su requisiti tecnici

"Fatti la domanda giusta". E’ questo l’imperativo alla base della campagna di sensibilizzazione della Camera di Commercio di Cuneo che ha l’obiettivo di verificare la conformità di diverse tipologie di prodotti alle rispettive normative di settore. I generi merceologici interessati appartengono a tre tipologie: i d.p.i. ovvero "dispositivi di protezione individuale" di prima categoria, come gli occhiali da sole, le maschere da sci, gli occhialini per il nuoto, i giocattoli e i piccoli elettrodomestici. Nell’ambito dell’inziativa, che ha parte delle operazioni di tutela del mercato, ci si occuperà altresì della corretta etichettatura dei prodotti tessili e calzaturieri, con l’indicazione dei materiali impiegati per la loro realizzazione. Il ruolo, affidato alla rete camerale a seguito di un protocollo di intesa siglato con il Ministero dello Sviluppo economico, è duplice. In prima battuta, l’informazione e gli annunci pubblicitari, per stimolare il consumatore ad "aprire gli occhi" e a stabilire le giuste priorità nelle valutazioni da fare al momento dell’acquisto. Di qui la fatidica "domanda giusta". In pratica, gli occhiali da sole non devono rispondere solo a requisiti di leggerezza, stile, colore e forma, ma, innanzitutto, essere in regola con la marcatura comunitaria, sinonimo di corretta osservanza di tutte le norme tecniche di settore. Così il peluche o la macchinina, il frullatore o il phon.

A questa prima fase seguiranno le verifiche. A livello organizzativo, l’operazione consisterà in un sopralluogo, da parte di funzionari camerali muniti di tesserino, presso punti vendita selezionati casualmente e nell’acquisto di prodotti, che saranno poi inviati al laboratorio di analisi. Il controllo non sarà limitato alla verifica della corretta etichettatura, ma comprenderà anche analisi di laboratorio sui materiali per appurare la corrispondenza tra composizione e informazioni fornite al destinatario finale.

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