TUTELA CONSUMATORI. Dona (Unc): “Barilla, che reputazione?”

Secondo una notizia diffusa dalla rivista Forbes, la Barilla si posiziona al diciannovesimo posto (prima tra le italiane) nella classifica delle seicento aziende più importanti per fatturato. Tale classifica riflette le opinioni dei consumatori in 24 paesi. Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), nel commentare la notizia si è interrogato sui meccanismi di tali valutazioni: "Temo che si debba segnalare un marcato disallineamento tra queste opinioni, sbandierate come spot di eccellenza, ed il sentimento reale dei consumatori, per i quali un’azienda va giudicata non solo per la notorietà del brand o la leadership di mercato: conta piuttosto la sua correttezza relativamente al prezzo e la trasparenza delle sue etichette" ha detto il Segretario Generale.

Riferendosi in particolare all’opinione che di Barilla sembrano avere i consumatori italiani, l’avv. Dona ricorda che "non possiamo celebrare la reputazione di un’azienda che è stata condannata dall’Autorità Antitrust per aver partecipato, con contributo rilevante, al cartello anticoncorrenziale che ha artificiosamente tenuto alto il prezzo della pasta in danno dei consumatori o che, guardando all’etichettatura dei suoi prodotti, omette di indicare l’origine del grano, materia prima in buona parte di provenienza estera, informazione che gli acquirenti ritengono importante, ben al di là dello slogan ‘dove c’è Barilla c’è casa’ "

Comments are closed.