TUTELA CONSUMATORI. Entro dicembre in vigore direttiva Ue su pratiche commerciali sleali

BRUXELLES. Molti cittadini europei mostrano ancora esitazione quando si tratta di compiere transazioni transfrontaliere, preoccupati che non venga garantito loro lo stesso livello di protezione presente nel loro paese oppure confusi per la presenza di leggi diverse negli altri Stati membri.

Per questo prima della fine del 2007 entrerà in vigore una nuova direttiva che si propone di chiarire i diritti dei consumatori mettendo in chiaro quali pratiche commerciali sono consentite e quali no con l’obiettivo di rendere più semplici gli scambi commerciali transfrontalieri.

Norme e principi comuni daranno ai consumatori la stessa protezione contro le pratiche sleali e gli operatori disonesti, sia che stiano acquistando nel loro negozio di fiducia sia che stiano acquistando da un sito web all’estero.

La direttiva è stata varata per rafforzare la fiducia dei consumatori europei nelle transazioni transfrontaliere. I dati dimostravano che i cittadini non si sentivano fiduciosi che i loro diritti fossero protetti in maniera adeguata negli acquisti internazionali e per tale motivo non sfruttavano i vantaggi del mercato interno europeo.

La direttiva, che sostituisce la moltitudine di norme presenti nei vari paesi con una normativa comune, chiarisce e semplifica il processo di definizione di una pratica commerciale sleale che comprende ogni attività legata alla promozione, vendita o fornitura di beni o servizi ai consumatori che viene giudicata inaccettabile in relazione a criteri ben precisi. Questa nozione comprende qualsiasi azione, omissione, condotta, dichiarazione o comunicazione commerciale, compresi la pubblicità e il marketing

In seguito a un ampio processo di consultazione del 2001, si è raggiunto un accordo sulla direttiva che è stata adottata nel maggio del 2005 e le cui norma e dovranno essere applicate negli Stati membri entro dicembre 2007.

Sul sito della Commissione europea è possibile trovare la brochure che fornisce definizioni precise, corredate da esempi tratti dalla vita di tutti i giorni. Inoltre, per chi non ne fosse ancora a conoscenza, viene presentata una "lista nera" delle pratiche commerciali e ne vengono svelati i contenuti.

 

 

 

 

 

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