TUTELA CONSUMATORI. Europa: 30% ghirlande natalizie a rischio sicurezza

Il 30% delle ghirlande natalizie è a rischio evidente di scosse elettriche o di incendi e rappresenta dunque un pericolo per la sicurezza. Su 196 campioni esaminati, il 25% delle ghirlande luminose non ha superato le prove di sicurezza per l’ancoraggio dei cavi, il 23% ha cavi troppo sottili con aumento dei rischi di surriscaldamento, il 28% non ha superato le prove di sicurezza sui cavi come l’isolamento. Nel 41% del campione esaminato mancavano le avvertenze e nel 35% adeguate istruzioni per l’uso. Riguardo all’origine dei prodotti pericolosi, il 41% circa dei campioni esaminati viene dalla Cina. Sono i risultati di una relazione pubblicata oggi dalla Commissione europea, che presenta i dati di un progetto comune di sorveglianza del mercato che coinvolge autorità competenti di 5 Stati membri (Ungheria, Germania, Slovacchia, Slovenia e Paesi Bassi) e la Commissione europea.

"Se vogliono i lumi natalizi, i consumatori devono essere sicuri che la loro sicurezza non sia in pericolo – sostiene il commissario Meglena Kuneva – I consumatori sono disposti a spendere e a scegliere in occasione degli acquisti natalizi, ma mai a scapito della sicurezza. Questa relazione è un campanello d’allarme. Le autorità nazionali e l’industria intensificheranno gli sforzi per colmare le carenze e i difetti che una serie di prodotti scadenti fanno entrare nei negozi e nelle nostre case. Ma per ridurre al minimo i rischi di sicurezza occorre anche la collaborazione dei consumatori: bisognerà che essi siano vigili, attivi e consapevoli in modo che tutti possano trascorrere un Natale sicuro e sereno".

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