TUTELA CONSUMATORI. Fusibili Made in China a rischio incendio. Interrogazione al Ministro Bersani

Sono stati ritirati dal mercato USA circa 300mila fusibili per automobili prodotti in Cina. Il pericolo rilevato dalle autorità statunitensi è che gli oggetti possano prendere fuoco, mettendo a rischio l’intera autovettura. Il prodotto, commercializzato con la marca Storehouse, è venduto da due anni dalla Harbor Freight Tools, grosso distributore di ricambi di auto, mentre non è ancora stato reso noto il nome del produttore cinese. Ciò, secondo l’Aduc, determina l’impssibilità di conoscere l’esistenza di un’analogo pericolo per i consumatori europei. Per avere dei chiarimenti in merito, l’associazione ha scritto una lettera al Ministro delle Sviluppo Economico Pierluigi Bersani. Analoga l’azione del on.Donatella Poretti della Rosa nel Pugno, con un’apposita interrogazione parlamentare diretta al rappresentante del Governo.

"I fusibili – dichiara l’on.Poretti – una volta istallati, non sono rintracciabili, in quanto non presentano alcun tipo di segno di riconoscimento, come marca o numero di serie. L’Aduc ha scritto al ministro allo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, per saper se questo tipo di materiale sia presente anche in Italia. Al ministro Bersani con un’interrogazione chiedo se e’ a conoscenza del ritiro dal mercato americano dei citati 300 mila set di fusibili e se ritenga necessario un intervento per assicurarsi che tali prodotti non siano presenti anche sul mercato italiano".

 

 

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