TUTELA CONSUMATORI. Giornata europea del consumatore: ripensare i modelli di consumo

Bisogna ripensare i modelli di consumo, soprattutto in un momento di crisi economico come quello attuale. E’ questo il messaggio principale che è venuto fuori dalla Decima Giornata Europea del consumatore che si celebra ufficialmente il 15 marzo. Il Comitato economico e sociale europeo ha anticipato i temi della Giornata, organizzando oggi un dibattito con tutte le figure istituzionali.

Il Presidente del Cese, Mario Sepi, ha ricordato che il Comitato economico e sociale è all’origine della Giornata europea del consumatore, portando la rappresentanza dei consumatori, degli attori del mercato, così come delle istituzioni comunitarie. Per Sepi oggi è necessaria una riflessione di fondo che ri-orienti il nostro consumo, che è troppo spesso legato ai bisogni di riconoscimento sociale e di simboli di status. Questa riflessione, però, non può non implicare il concetto di sostenibilità, principio che al giorno d’oggi diventa fondamentale. "Il modello di protezione dei consumatori come lo conosciamo noi europei è unico al mondo" ha dichiarato il Presidente del Cese.

"Questa Giornata del consumatore costituisce in una certa misura una nuova partenza, soprattutto per far fronte alla crisi attuale, che è la più grave dal 1930 – ha detto Meglena Kuneva, Commissario Ue alla tutela dei consumatori – la politica dei consumatori, quindi, è in equilibrio con le preoccupazioni attuali, anzi ne costituisce un elemento di soluzione".

Kuneva ha sottolineato l’importanza del "consumatore istruito", che sia ad un tempo informato e comprenda il funzionamento del mercato unico. "La legislazione comunitaria non significa nulla se non viene messa in atto dagli Stati membri" ha spiegato il Commissario Ue. Dunque la nuova direttiva propone regole sane e il miglioramento della tutela dei consumatori del digitale, che costituiscono uno dei cantieri di lavoro del momento.

Marianne Thyssen, membro del Parlamento europeo, si è detta soddisfatta della cooperazione tra le istituzioni in materia di politica dei consumatori; ha sottolineato l’importanza dell’aspetto qualitativo dell’informazione al consumatore e della sorveglianza del mercato. Thyssen ha dichiarato, infine, che "la liberalizzazione, soprattutto quella dei servizi, non deve assolutamente nuocere ai consumatori".

"Un’Europa senza barriere!" è l’appello finale che arriva da Karel Machotka, direttore generale al Ministero dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca, intervenuto alla Giornata europea del consumatore in rappresentanza della Presidenza ceca dell’Ue.

 

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