TUTELA CONSUMATORI. Illegittime le spese spedizione delle bollette, UNC invita a chiedere rimborso

Gli italiani, nel 2005, hanno speso circa 200 milioni di euro per la spedizione delle bollette Telecom Italia, Enel e di altri erogatori di pubblici servizi. L’Unione Nazionale Consumatori denuncia l’illegittimità di queste spese che i gestori fanno pagare agli utenti richiamandosi all’art. 21 del DPR 633/1972 il quale stabilisce che "non possono essere addebitati al destinatario i costi di spedizione".

L’associazione di tutela dei consumatori invita gli utenti a chiedere il rimborso delle spese pagate e non dovute degli ultimi cinque anni ricorrendo al Giudice di pace, come ha ribadito recentemente la Corte di Cassazione rigettando la tesi di Telecom Italia secondo cui sono addirittura competenti in materia le Commissioni tributarie.

Comments are closed.