TUTELA CONSUMATORI. Imprese poco disposte alla conciliazione con i clienti

Le imprese tendono a non accettare le domande di risoluzione stragiudiziale delle controversie (ADR), limitandosi a rispondere ai consumatori "No grazie". E’ quanto è emerso dallo scambio di esperienze avuto tra due collaboratrici del Centro Europeo Consumatori (CEC), ufficio di Bolzano e i collaboratori di RisolviOnline, il servizio di risoluzione stragiudiziale on-line della Camera Arbitrale di Milano. All’incirca il 50% delle domande di conciliazione ricevute a Milano vengono inoltrate dal CEC Italia; nonostante il pessimismo del CEC Italia – ufficio di Bolzano, dai dati raccolti da RisolviOnline emerge che nel 70% dei casi inoltrati dal CEC, anche se non sempre le imprese hanno aderito alla conciliazione, è stato possibile ottenere un risultato positivo per il consumatore.

L’incontro ha inoltre permesso alle collaboratrici del CEC di studiare il nuovo modello di risoluzione stragiudiziale on-line elaborato a Milano. Tale modello consente un più facile utilizzo da parte del consumatore, cosí come lo svolgimento della conciliazione in numerose lingue europee. Dato che uno dei compiti del CEC è quello di incentivare il ricorso alle procedure ADR e che le stesse costituiscono un’importante alternativa al procedimento giudiziale – dispendioso in termini sia economici che di tempo – in autunno si terranno due conferenze, una a Bolzano ed una a Trento, che tratteranno questo argomento.

La conferenza del 7 novembre, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Bolzano, analizzerà con particolare attenzione l’ADR nei rapporti tra imprese e consumatori quale opportunità per le imprese, materia del convegno programmato per il 21 novembre 2008 in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, sarà l’attuale posizione e funzione dell’ADR in Italia, i suoi vantaggi e i suoi punti deboli. Parteciperanno in qualità di ospiti-referenti docenti universitari, rappresentanti di organi di conciliazione italiani e il direttore del CEC Austria Georg Mentschl.

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