TUTELA CONSUMATORI. La Regione Campania interviene contro il caro-prezzi

La Campania scende in campo contro il caro prezzi. L’assessore regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino ha infatti presentato questa mattina, alla presenza delle parti sociali, dei produttori, dei distributori commerciali e del Garante nazionale dei prezzi Antonio Lirosi, il decalogo di proposte della Regione Campania contro il caro-prezzi, firmando il "Protocollo d’intesa per il contenimento dei prezzi e delle tariffe". Lo riferisce la Regione Campania in una nota.

Moratoria dei prezzi e delle tariffe, panieri di beni a prezzi bloccati, aperture serali straordinarie, vendita "alla spina", la creazione di un nucleo regionale anti-frode e di marchio regionale per la tutela delle produzioni campane. Questi i principali interventi previsti dal "Protocollo d’intesa per il contenimento dei prezzi e delle tariffe", sottoscritto questa mattina da Cozzolino e dall’assessore al Bilancio e alla Programmazione Economica, Mariano D’Antonio.

In particolare, la Regione Campania, le Associazioni rappresentanti la piccola, media e grande distribuzione, i commercianti e gli artigiani, e le associazioni rappresentative dei consumatori ed utenti si impegnano a:

  • definire un paniere di beni di largo consumo e generi di prima necessità a prezzi bloccati per un periodo minimo di tre/sei mesi, sia per gli esercizi di vicinato che per la media e grande distribuzione;
  • stilare un calendario di aperture serali straordinarie finalizzate alle vendite a saldo.
  • avviare tutte le iniziative utili ad incentivare le politiche di filiera ed i "farmer’s market", coinvolgendo anche gli esercizi di vicinato, nonché tutte quelle attività di filiera corta che le organizzazioni firmatarie proporranno in forma progettuale o di sperimentazione alla Regione Campania.
  • favorire la realizzazione di sistemi di vendita "alla spina". In particolare, la Regione si impegna a favorire l’adozione di tali sistemi mediante l’identificazione di incentivi finalizzati all’acquisto di erogatori di prodotti;
  • implementare la rete distributiva dei carburanti alternativi e a comunicare i prezzi più convenienti praticati dagli impianti campani;
  • realizzare tutte le iniziative finalizzate all’adozione e alla promozione di un marchio regionale per la tutela delle produzioni campane. Tali iniziative saranno finalizzate a tutelare i produttori campani da fenomeni di contraffazione, a sostenere la commercializzazione del "Made in Campania" ed a garantire il consumatore campano nell’acquisto di prodotti caratterizzati da un eccellente rapporto prezzo/qualità, favorendo le iniziative territoriali che si avvarranno del marchio in forma associativa o commerciale;

Inoltre, la Regione Campania si impegna a costituire mediante un accordo con la Guardia di Finanza, l’Ispettorato Centrale per la Qualità, i N.A.S. e gli altri organismi di controllo interessati, un "Nucleo regionale anti-frode" per il contrasto dei fenomeni commerciali fraudolenti e per la tutela dei produttori e del cittadino-consumatore campano. Insieme ad All’Abi poi la Regione pone in essere tutte le iniziative utili alla costituzione di un tavolo nazionale per le tariffe delle Assicurazioni RC Auto, finalizzato ad armonizzare le tariffe sul territorio nazionale e tutelare gli assicurati campani, sempre più penalizzati dal sistema tariffario distorto attuato in materia di RC Auto dalle compagnie assicurative.

"Si tratta – ha detto il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino – di un’iniziativa molto importante perché interviene in maniera concreta e strutturale sul problema del caro-prezzi, molto sentito in questo momento, soprattutto da tante famiglie e da tanti operatori economici del Mezzogiorno. . In questo momento, è importante stimolare l’economia reale, l’unica che può creare sviluppo. Bisogna aiutare i cittadini, i commercianti, le imprese e tutto il sistema produttivo ad avere nuove opportunità e nuovi spazi di crescita. Il protocollo approvato oggi va esattamente in questa direzione. Adesso dobbiamo lavorare intensamente per rendere subito operativi i contenuti dei punti sottoscritti".

"E’ importante – ha commentato il Coordinatore Regione Campania MDC (Movimento Difesa del Cittadino), Eugenio Diffidenti – che dal documento politico si passi subito all’attuazione degli interventi enunciati". Diffidenti ha anche sottolineato come debba "passare il principio dell’indispensabile presenza dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori ad ogni tavolo tecnico operativo, in quanto essi sono i legittimi portatori degli interessi di una controparte che non può essere certamente esclusa dalla discussione".

Oltre ai due assessori, hanno firmato il documento i rappresentanti di: Anci Campania, Confservizi, Legautonomie, Umipan, Cgil, Cisl, Uil e Ugl Campania, Adiconsum, Unioncamere Campania, Confazienda, Cida, Codici, Movimento difesa del Cittadino, Assoutenti, Acli Campania, Casartigiani, Acai, Confesercenti, Confapi Campania, Claai Campania, Federconsumatori, Adoc Campania, Movimento Consumatori, Confconsumatori, Lega Consumatori, Legacoop Campania, Confcooperative Campania, Cia Campania, Confcommercio Campania, Confagricoltura Campania, Unimpresa, Coldiretti e Agricampania.

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