TUTELA CONSUMATORI. Lavori in casa? Ecco come evitare i raggiri

Quando si deve chiamare l’idraulico, il falegname o qualsiasi altro artigiano per fare lavori o riparazioni nella propria abitazione è sempre un momento delicato per il consumatore che, spesso, non sa a chi rivolgersi o ha paura di pagare di più del dovuto. Per questo l’Unione Nazionale Consumatori ha preparato un decalogo per evitare raggiri e controversie.

Prima di tutto l’UNC ricorda al consumatore che quando egli si rivolge ad un artigiano inizia un rapporto definito "contratto d’opera" e regolato dagli art. 2222 e seguenti del Codice civile. Tale rapporto è basato sulla fiducia e la legge consente al consumatore di recedere in qualsiasi momento, pagando solamente il lavoro effettuato.

La prima cosa da fare, qualora non si abbiamo artigiani di fiducia, è quella di rivolgersi ai lavoratori iscritti alla Camera di Commercio, evitando di prendere in considerazione annunci che non riportino l’indirizzo della sede ed un numero di telefono fisso, ma ad esempio, solo un numero di cellulare o un indirizzo e-mail.

Prima di iniziare i lavori è bene chiedere un preventivo scritto. Quando il lavoro non procede secondo gli accordi, si può chiedere al prestatore d’opera di uniformare l’attività entro un termine congruo, trascorso il quale si può recedere dal contratto e si può chiedere il risarcimento degli eventuali danni.

Conservare sempre i pezzi di ricambio che sono stati sostituiti in modo da verificare l’effettivo svolgimento dei lavori e farsi rilasciare regolare fattura, su carta intestata della società che ha effettuato l’intervento, con il dettaglio di tutti i costi ed i pezzi sostituiti.

Se il compenso richiesto è sproporzionato, si può pagare una somma inferiore, lasciando all’artigiano l’onere di provare che è dovuta una cifra superiore. Non anticipare mai soldi a chi deve effettuare uno o più lavori in casa (manutenzioni varie, riparazione di elettrodomestici, ecc.) se prima non sono stati svolti i lavori necessari richiesti. Per lavori svolti presso l’abitazione è bene controllare da vicino ciò che viene fatto e nascondere oggetti di valore o dividere le parti della stanza. Infine, se la somma richiesta è visibilmente sproporzionata, il consumatore può rifiutarsi di pagare riservandosi di sottoporre il lavoro ad un esperto o anche al giudice.

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