TUTELA CONSUMATORI. Legge Sviluppo, secondo i Consumatori rafforza le imprese, non i cittadini

"La Legge Sviluppo una legge storica? Lo è in negativo per i consumatori". Così Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori, commenta l’intervento del Ministero dello Sviluppo economico Scajola al Meeting di Rimini. "Alcune norme non rafforzano il potere dei cittadini, ma quello delle imprese – continua Miozzi – come quello sulla class action, ad esempio, che viene svuotata del suo potere di azione. Il provvedimento, quindi, concorre per molti aspetti a rendere più deboli i consumatori. E di questo non ne avevamo proprio bisogno".

Dura critica alle dichiarazioni di Scajola anche da parte di Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori: "Avevamo già la leggera sensazione che questo Governo guardasse con maggiore benevolenza le imprese , le banche , le assicurazioni ed i commercianti anziché i cittadini che sono ovviamente la parte debole del mercato. Questa nostra considerazione – spiega Trefiletti – nasce dall’insieme di risorse, norme e condoni che sono state devolute a queste categorie, ma arrivare al punto di rendere pressocché inapplicabile una legge difensiva dei diritti, contro le malefatte del mercato quale la Class Action è francamente troppo!!! Almeno si abbia il pudore di tacere e non di inneggiare a momenti storici con il decreto Sviluppo".

"Qui l’unica cosa che si sta sviluppando – afferma il Presidente Federconsumatori – è il malessere delle famiglie a reddito fisso che oltre non avere avuto nulla in termini di detassazione o di defiscalizzazione per aumentarne il potere di acquisto, rafforzando così la forte contrazione dei consumi, si sono visti scippare una normativa interessante ed utile sostituita da una altra che verosimilmente è stata costruita sotto dettatura da chi vuole un mercato certamente non chiaro, non trasparente e cosa ancor più grave, poco o nulla competitivo, con buona pace di chi si professa liberale ed addirittura liberista".

 

Comments are closed.