TUTELA CONSUMATORI. Mediatore Ue: nel 2007 ancora ritardi nei pagamenti della Commissione

Nel 2007 in più del 22% dei pagamenti che la Commissione Ue ha effettuato verso i cittadini, le imprese, le università, le Ong e le altre organizzazioni implicate in progetti sovvenzionati dall’Unione europea, si è registrato un ritardo. La media di questo ritardo è stata di 48 giorni e sono stati principalmente i pagamenti di somme modeste, destinati a cittadini, associazioni e piccole e medie imprese, ad essere interessati dal ritardo.

E’ quanto è risultato dall’inchiesta avviata a dicembre 2007 dal Mediatore Ue Nikiforos Diamandouros in merito alla politica dei pagamenti della Commissione Ue. A febbraio 2001 il Mediatore Ue ha chiuso la sua prima inchiesta sul problema dei ritardi dei pagamenti, concludendo che la Commissione avrebbe preso disposizioni per affrontare la questione. Ma nel corso di questi 7 anni il Mediatore si è trovato di fronte a più di una trentina di reclami sui ritardi dei pagamenti, provenienti da Ong, aziende, centri di ricerca, università e associazioni.

Dunque ha sollevato nuovamente la questione, sebbene ha evidenziato dei passi avanti compiuti dalla Commissione Ue: tra il 2005 e il 2007 la percentuale dei ritardi si è ridotta della metà; inoltre è stata inserita una semplificazione delle procedure e un miglioramento del processo interno. Secondo Diamandouros resta, però, ancora molto da fare.

Per consultare il testo integrale dell’inchiesta cliccare qui

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