TUTELA CONSUMATORI. Miozzi: “Ecco il Festival dei consumatori”

Primo Festival dei consumatori a Vicenza, con incontri e mostre, degustazioni e dibattiti. L’evento coinvolgerà tutta la città, con un insieme di iniziative per tutti, per l’intera giornata di domani e domenica. Appuntamento dunque con una prima edizione, un "numero zero" che mancava nel panorama dei festival e delle rassegne italiane e che intende essere soprattutto "la festa di tutti i cittadini", perché "tutti i cittadini sono consumatori". A raccontarlo è Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori.

Festival dei consumatori a Vicenza: credo sia la prima iniziativa del genere. Come è nata questa idea?

È nata proprio perché mancava, è la prima iniziativa e se ne sentiva l’esigenza. Si fanno festival per diversi altri generi, dalla letteratura all’economia, al diritto, alla scienza, e mancava un’iniziativa dedicata ai consumatori. E dall’altro lato è nata dall’esigenza di creare momenti che non siano solo quelli classici di incontro e dibattito fra i consumatori, ma un insieme di iniziative che vanno dal teatro alla presentazione di libri, ai confronti in pubblico, alla mostra dei quadri che hanno come tema il consumerismo. Quindi una serie di iniziative messe insieme per avvicinare i cittadini sul tema che, di fatto, tutti siamo consumatori.

Ci saranno diversi eventi in città. Perché la scelta di distribuire queste attività sull’intero territorio cittadino?

Perché ormai l’orientamento delle nuove iniziative e dei nuovi festival è di essere diffusi nelle città: consentono di vivere l’intera città in più luoghi, anche contemporaneamente, per cui si sceglie dove si va e cosa si fa. È un po’ l’orientamento di tutti i nuovi festival e delle iniziative rivolte al pubblico, e ci sembra sia l’orientamento più corretto, per evitare l’effetto-fiera, quello di chiudere tutti in un unico contenitore.

L’iniziativa si rivolge un po’ a tutti, dai bambini agli esperti…

Si rivolge a tutti: è la festa di tutti i cittadini, perché tutti i cittadini sono consumatori. Questo è il punto di partenza. E se tutti i cittadini sono consumatori, lo sono dai bambini agli anziani, da chi fa il professionista a chi fa l’imprenditore a chi lavora nelle istituzioni. Non è il Festival delle associazioni dei consumatori, questo è importante sottolinearlo, ma è il Festival dei consumatori. E poiché tutti i cittadini sono consumatori, è la festa di tutti i cittadini.

Qual è l’obiettivo che si propone il Festival?

Duplice: trasmettere questo messaggio ai cittadini – non c’è sempre la consapevolezza di essere consumatori o meglio, spesso ci si mette nei panni che si vestono in quel momento, mentre se noi tutti ragionassimo sul fatto che in qualsiasi cosa facciamo siamo consumatori, sicuramente il mercato funzionerebbe meglio. Secondo: mettere insieme le categorie economiche di tutti i settori produttivi, e quindi realizzare un confronto fra categorie economiche e rappresentanze dei consumatori.

Come si misurerà il successo dell’iniziativa? Quali saranno gli elementi che vi permetteranno di dire: "È andata bene"?

Faccio una battuta: siccome è il numero zero, è il primo esperimento in Italia, già averlo messo in piedi è stato uno sforzo incredibile, per cui questo è già un successo! A parte le battute, lo verificheremo dall’interesse e dalla partecipazione: dall’interesse dei cittadini e dall’interesse degli espositori. Dal punto di vista delle categorie economiche abbiamo avuto un buon riscontro di adesioni. Le istituzioni hanno risposto molto positivamente. Alla fine lo vedremo sul campo con la partecipazione dei cittadini.

 

di Sabrina Bergamini

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