TUTELA CONSUMATORI. Nel programma del PD associazioni meglio valorizzate e meno frammentate

Efficienza economica e la qualità dello sviluppo; ridurre le disuguaglianze; aumentare le libertà personali e d’impresa; elevare la qualità della democrazia: ecco i quattro problemi del Paese sui quali si articola il programma di governo del Partito Democratico. C’è anche un preciso riferimento alle associazioni dei consumatori. Nella parte dedicata alla Azioni di governo, sotto la voce della concorrenza, c’è il paragrafo " Valorizzare le Associazioni dei consumatori" con il seguente testo "Per incidere sulle cause strutturali del carovita è necessario combinare lo strumento della concorrenza (già vigorosamente utilizzato dal Governo Prodi) con quello della regolazione, incentivando processi di razionalizzazione e ammodernamento delle infrastrutture logistiche essenziali. Dovrà essere valorizzata la voce delle associazioni "consumeristiche" in adeguate forme di coordinamento che ne superino l’attuale frammentazione".

Altri impegni rilevanti riguardano:

  • Una legge sulla concorrenza ogni anno;
  • Il rafforzamento delle Autorità di regolamentazione, anche attraverso una armonizzazione dei criteri di nomina e la creazione di nuove Autorità ad es. nei trasporti;
  • Per i servizi bancari, un preciso impegno per la riduzione dei costi, la maggiore trasparenza e semplificazione dei contratti, la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici, il miglioramento delle opportunità di finanziamento di famiglie e imprese, attraverso l’introduzione di forme di autoregolamentazione del settore e intese tra Governo, associazioni di rappresentanza e parti sociali interessate;
  • Servizi pubblici di qualità, a prezzi più bassi.

PDF: Il programma

 

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