TUTELA CONSUMATORI. Palermo, attivo il Difensore Civico

Lo scorso 27 marzo si è insediato a Palermo il Difensore Civico, Antonio Tito. Fino ad oggi sono state 97 le istanze avanzate, il 50% delle quali tramite telefono. E’ quanto fa sapere in una nota lo stesso Difensore. Diverse le tipologie trattate: dalle cartelle pazze agli ausiliari del traffico, dagli interventi abitativi all’inquinamento acustico, dalle affissioni selvagge alla chiusura al traffico.

L’ufficio riceve a partire da lunedì 27 marzo, ogni lunedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 18. I cittadini possono ricorrere a questo ufficio per errori, omissioni o ritardi della pubblica amministrazione. "Il ruolo del difensore civico – ha aggiunto Tito – è quello di svolgere azioni di tutela, non giurisdizionale, dei diritti soggettivi, degli interessi legittimi e degli interessi collettivi dei cittadini, degli enti e degli utenti dei servizi singoli ed associati nei confronti di provvedimenti, atti e procedimenti del Comune che risultino in contrasto con i principi dell’imparzialità, del buon andamento, della tempestività e della correttezza dell’azione amministrativa". Con queste parole, il difensore civico della città di volontariato e mi Palermo, Antonio Tito, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio, a Palazzo delle Aquile.

Tito ha inoltre annunciato "l’intenzione di avviare rapporti di collaborazione, a titolo gratuito, con associazioni di attiverò per l’istituzione degli sportelli del cittadino dislocati nel territorio, a partire dalle sedi delle circoscrizioni. Il mio impegno sarà profuso anche nell’attenzione ai livelli di assistenza sociale con riferimento alla qualità".

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