TUTELA CONSUMATORI. Parlamento europeo: verso acquisti online più sicuri

Diritto di scelta informata, limite di tempo di 30 giorni per la spedizione di un acquisto fatto a distanza, diritto di recesso valido fino a 14 giorni dopo l’acquisto: sono alcune delle regole che rientrano in una serie di emendamenti alla legislazione comunitaria approvati dal Parlamento europeo per proteggere i consumatori che acquistano su internet e aumentare così la fiducia nel commercio transfrontaliero. Il testo tornerà ora in commissione parlamentare per lasciare la porta aperta a un accordo in prima lettura col Consiglio.

Secondo quanto informa il Parlamento europeo, "gli emendamenti approvati mirano ad aggiornare le regole esistenti in materia di commercio transfrontaliero per tenere conto della crescita delle vendite su internet e, se approvati in via definitiva, coprirebbero in pratica tutti i tipi di vendite: in negozio, per telefono, per ordine postale e online. Il voto di giovedì conferisce inoltre al Parlamento un forte mandato per negoziare con i governi nazionali un testo comune in vista di un possibile accordo in seconda lettura. Per tale ragione, i deputati hanno deciso di posticipare il voto finale e rinviare il testo, cosi emendato, in commissione".

Le nuove regole sono volte a rafforzare i diritti dei consumatori su temi quali accesso all’informazione, garanzie di spedizione del bene acquistato, recesso e acquisto di prodotti digitali tramite download, oltre a garantire una diminuzione del carico amministrativo per le piccole e media imprese.

C’è intanto il diritto di scelta informata: "I deputati vogliono che un consumatore che fa un acquisto online o tramite catalogo sappia con chiarezza cosa sta per comprare e il costo finale della transazione, oltre a identità e indirizzo del venditore. I nuovi diritti all’informazione dovrebbero anche eliminare la pratica dei "costi nascosti", spesso aggiunti alla somma finale tramite un sistema di selezione predeterminata di opzioni. In questo modo, si dovrebbe assicurare al consumatore una completa informazione sul prezzo finale prima che la vendita sia conclusa".

Sul versante della spedizione, secondo le regole del Parlamento "ogni spedizione di un acquisto effettuato a distanza deve avvenire entro 30 giorni, limite dopo il quale il consumatore può cancellare l’ordine. Il commerciante è responsabile di qualsiasi danno o perdita avvenuti durante la spedizione". Le nuove regole prevedono inoltre un diritto di recesso per le vendite a distanza, valido fino a 14 giorni dopo l’acquisto, grazie al quale il consumatore può restituire il bene, per qualsiasi motivo, e ottenere il rimborso entro i successivi 14 giorni. Nel caso di un prodotto che costi più di 40 euro, il commerciante ha anche il dovere di pagare la spedizione, in caso di restituzione. Il diritto di recesso non si applicherebbe invece ai prodotti digitali, quali musica, film o software, poiché la vendita si considererebbe conclusa al momento dell’inizio del download.

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