TUTELA CONSUMATORI. PiT Servizi, 2010 caratterizzato da “stallo” dei diritti

Il 2010 è stato un anno difficile anche per i diritti dei consumatori. E’ quanto emerge dall’XI Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva che ha utilizzato tre termini emblematici per raccontarci l’anno dal punto di vista dei cittadini: servizi, diritti, stallo. "Non si vedono segnali di miglioramento" ha detto in apertura Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva sottolineando quanto la circostanza sia "frustante" per chi dedica la sua attività ad accrescere la consapevolezza nei cittadini dei propri diritti. Gaudioso è convinto che le esigenze del consumatore siano aumentate nel corso dell’ultimo anno così come le richeeiste di tutele dei propri diritti ma non può dirsi altrettanto dell’attenzione di Aziende e Istituzioni.

Nel 2010 si sono rivolti agli sportelli territoriali di Cittadinanzattiva 8647 cittadini: i casi risolti sono stati il 74% (in aumento rispetto al 2009); il 15% sono avviati a soluzione mentre il 4% sono ancora pendenti. 36 cittadini su 100 si sono rivolti all’Associazione per ottenere assistenza: "Un dato – spiega Isabella Mori, direttore di PiT Unico – che non ci fa sorridere perché sta a significare che il cittadino non è riuscito a risolvere da solo un problema, una cosa inaccettabile perché in un Paese dove vige un adeguato sistema di tutele il cittadino dovrebbe essere in grado di far valere i propri diritti senza nessun aiuto". Il 25% dei cittadini ha richiesto, invece, una consulenza qualificata circa il metodo di risoluzione di un problema e il 21% un’informazione. "Altro dati negativo che dimostra quanto ci sia ancora da lavorare in termini di chiarezza nel rapporto tra aziende-istituzioni/cittadini" ha detto Mori.

Ma quali sono i settori in cui i consumatori che si sono rivolti agli sportelli di Cittadinanzattiva hanno riscontrato maggiori inefficienze? Nella classifica di "demerito" il primo posto spetta alle telecomunicazioni (21% delle segnalazioni totali) che si confermano nuovamente il comparto con i maggiori problemi almeno secondo le circa 9000 segnalazioni giunte al PiT Servizi nel 2010. I problemi maggiori vengono riscontrati nella telefonia fissa (48%) ma non sono trascurabili le lamentele per il mobile, internet e la tv. In questo settore nodo cruciale è rappresentato dalle difficoltà di cambiare operatore e, più in generale, dalla poca trasparenza dei contratti. Regina tra gli operatori più segnalati Telecom, al secondo posto Teletù/Teledue.

Ha raccolto il 17% delle segnalazioni totali il settore dei servizi pubblici locali e i rifiuti, seguiti dal servizio idrico e il trasporto pubblico, hanno creato maggiori problemi ai consumatori nel corso del 2010. Con il 16% delle segnalazioni, invece, i servizi bancari e finanziari occupano il terzo posto: in crescita del % i problemi legati ai mutui, ormai giunti al 45%, il credito al consumo sale al 23% come anche i disservizi relativi al conto corrente mentre scende al 9% la voce dei titoli.

" I numeri del PiT Servizi confermano e sottolineano le recenti considerazioni del presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà sull’immobilismo dell’Italia in tema di liberalizzazioni" ha affermato Gaudioso. Anche secondo Carla Rabitti Bedogni, Antitrust, c’è una sostanziale corrispondenza di dati; la Professoressa ha fatto particolare riferimento all’asimmetria informativa Aziende/Consumatore alla base di molti diritti negati e ha convenuto che la scarsa capacità di informare dipende da una cattiva organizzazione aziendale.

Alberto Biancardi, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, si è detto spaventato dalla mole di reclami registrati dall’Associazione nel settore dell’energia (16% del totale delle segnalazioni): "il settore sconta un diverso grado di apertura del mercato e una diversa e più complessa normazione" ha detto Baincardi. "Tuttavia ci risulta che nei primi mesi del 2011 il numero dei reclami sia in diminuzione ciò non esclude il fatto che ci sia ancora molto da fare anche e soprattutto in accordo con le associazioni".

Valentina Corvino

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