TUTELA CONSUMATORI. Preliminari Europa League, la risposta di Mediaset Premium non convince

Mediaset Premium continua ad essere sotto il mirino delle Associazioni dei consumatori. Dopo la multa di 130mila euro deliberata qualche giorno fa dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta relativa agli aumenti dei pacchetti Cinema applicati ai sottoscrittori in base al meccanismo del silenzio-assenso, ora è la volta delle partite dei preliminari di Europa League. Già a fine agosto Altroconsumo aveva denunciato il caso: i tifosi di Napoli e Palermo, anche se avevano sottoscritto il pacchetto Calcio di Mediaset Premium, hanno dovuto pagare a parte per vedere le partite delle due squadre.

Oggi è arrivata la risposta di RTI (Reti Televisive Italiane) alla diffida di Altroconsumo. L’azienda afferma che i diritti della fase preliminare di Europa League hanno una gestione diversa e sono in capo direttamente alle squadre e non all’Uefa: Napoli e Palermo hanno chiesto a Mediaset di gestirli in pay per view. Ad Altroconsumo questa risposta non convince: Mediaset – precisa l’Associazione – ha pubblicizzato agli utenti una cosa che poi non ha fornito in quel pacchetto. E dopo la diffida di Altroconsumo Mediaset ha modificato la pagina online che pubblicizza il pacchetto Calcio, scrivendo "tutta la fase a gironi dell’Europa League" e non più "tutta l’Europa League" come era in precedenza.

"Auspichiamo una condanna per pratica commerciale scorretta in tempi brevi: secondo la legge – continua la nota dell’Associazione – è ingannevole invitare i consumatori all’acquisto di prodotti e servizi pur sapendo di non essere nella possibilità di farlo (non avendone acquisito i diritti, come in questo caso). Altroconsumo ha lanciato una petizione per chiedere alle Autorità competenti (Antitrust e Agcom) di intervenire mettendo fine a queste pratiche commerciali ingannevoli. Firmando la petizione si può anche chiedere il rimborso per i rincari dei pacchetti Cinema.

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