TUTELA CONSUMATORI. Provincia Roma: boom di consulenze agli sportelli

Sono più di 3000 le persone che negli ultimi dodici mesi si sono rivolte agli Sportelli per la Tutela dei Consumatori della Provincia di Roma, una rete capillare formata da otto punti d’ascolto dislocati in diverse zone della città compresi gli Outlet di Valmontone e Castel Romano.

Gli sportelli voluti direttamente dalla Provincia di Roma e gestiti in sinergia con le Associazioni dei consumatori, rappresentano un’esperienza del tutto innovativa nel settore della tutela del consumatore, mirata a tutelare fasce di cittadini/consumatori certamente più deboli e, allo stesso tempo, ad operare dove i problemi e le necessità sono più frequenti.

"La bontà dell’idea – ha spiegato l’assessore alle Politiche del Personale, alla Tutela dei consumatori e lotta all’Usura, Serena Visintin – è testimoniata dai dati che presentiamo: degli oltre 3000 contatti stabiliti tra maggio 2009 e maggio 2010, quasi il 50% arriva dai nuovi sportelli "Consumina", che hanno fatto registrare in 12 mesi ben oltre 1200 richieste".

"La loro nuova ubicazione all’interno dei Centri per l’impiego e Outlet – ha aggiunto l’assessore Visintin – ci ha consentito di raggiungere un’utenza diversificata, nel primo caso andando a recepire le istanze di consumatori più deboli, come extracomunitari o persone in stato di disoccupazione, molto spesso residenti in aree disagiate; nel secondo caso ci ha permesso di aiutare fasce di popolazione abituate ad avere meno difficoltà, inserite nel mercato e con la possibilità di spendere qualche "centesimo in più".

"Nei nuovi centri "Consumina", il maggior numero di contatti – ha spiegato Visintin – si registra a Cinecittà, popoloso quartiere romano nel X Municipio. La sua collocazione ha sicuramente agevolato l’impatto sulla cittadinanza e in un anno le richieste sono state 506".

"Nei luoghi come i Centri per l’impiego, dove più frequente è la presenza di persone in stato di disoccupazione o di extracomunitari – ha proseguito la Visintin – le richieste più ricorrenti riguardano temi quotidiani come la contestazione di bollette di luce, gas, acqua, di cartelle esattoriali errate, di multe, oppure problemi legati alla telefonia, fissa e mobile, a finanziamenti e rateizzazioni, estratti conto bancari e mutui per il mercato immobiliare. Si tratta di esigenze particolarmente legate ai bisogni primari che in questi luoghi è stato certamente più facile cogliere. In questo senso gli Sportelli incidono su un tessuto sociale particolare fornendo un aiuto che in molti casi si rivela vitale".

Gli sportelli collocati negli Outlet di Castel Romano e Valmontone hanno fatto registrare meno richieste rispetto ai Centri per l’impiego, ma altrettanto utili poiché diverse per tipologia e per importanza. La realtà riscontrata in queste strutture rispecchia evidentemente un quadro diverso.

"Tra gli utenti – ha detto ancora l’assessore provinciale – diminuisce notevolmente, come era prevedibile, il numero dei disoccupati, mentre tende ad aumentare quello di impiegati e di operai. Sono differenti anche le richieste, incentrate in modo particolare su argomenti di tipo commerciale come il diritto di cambio merce o i prezzi che variano durante il periodo dei saldi".

"Nonostante il successo dell’iniziativa – conclude l’assessore Visintin – i cittadini ci chiedono un aiuto, una tutela e uno sforzo maggiore. E’ compito dell’Amministrazione Provinciale adeguarsi alle esigenze dell’utenza ed alle sue particolarità. L’orientamento e la difesa del consumatore sono oggi per le Istituzioni un impegno imprescindibile e in questa direzione i Centri "Consumina" hanno rappresentato e continuano a rappresentare per tanti cittadini la prima difesa dai raggiri e dalle insidie del difficile mercato attuale".

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