TUTELA CONSUMATORI. Puglia, cittadini partecipano all’organizzazioni dei servizi pubblici

La partecipazione dei consumatori all’organizzazione, al monitoraggio e alla qualità dei servizi pubblici, ovvero l’attuazione del comma 461-art. 2 legge finanziaria 2008, è realtà in Puglia. La Giunta regionale pugliese ha varato, infatti, un provvedimento (D.G.R. n. 1268/09) che dà piena applicazione della normativa e affida all’Istituto Pugliese del Consumo, costituito dalle 15 associazioni dei consumatori riconosciute dalla stessa Regione, l’attuazione dello stesso provvedimento, mediante un apposito protocollo d’intesa.

La norma in questione – ricorda la Polidream Assoutenti Puglia – ha letteralmente rivoluzionato la materia dei servizi pubblici locali. Praticamente, in tutti i contratti di servizio che gli Enti Locali stipulano devono essere previsti obbligatoriamente:
– la partecipazione e la consultazione delle associazioni dei consumatori;
– l’emanazione di una "Carta della qualità dei servizi", sempre d’intesa con le associazioni dei consumatori, che preveda espressamente una serie di standards di qualità e di quantità a cui il gestore del servizio si deve attenere, le modalità di accesso alle informazioni, la possibilità di effettuare reclami e di risolvere le controversie attraverso la procedura di conciliazione e, infine, il diritto al rimborso;
– il monitoraggio continuo, sempre da parte delle associazioni dei consumatori, dell’andamento del servizio;
– il finanziamento di tutte queste attività con un prelievo a carico dei soggetti gestori del servizio, predeterminato nel contratto di servizio per l’intera durata del contratto stesso.

Se si pensa – aggiunge l’Associazione – che questa normativa riguarda tutti i servizi pubblici locali, dalla nettezza urbana alla refezione scolastica, dalla manutenzione del verde alla custodia dei cani randagi, dalla pubblica illuminazione a tutti i contratti degli Enti Locali, dalla sanità ai trasporti, si può ben capire quanto sia importante quest’autentico positivo stravolgimento della macchina istituzionale: d’ora in poi gli utenti, i cittadini entrano a pieno titolo nell’organizzazione dei servizi locali, controllando direttamente ogni mossa ed ogni passo dei gestori di tali servizi.

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