TUTELA CONSUMATORI. Re/Max, vittoria parziale per l’associazione Codici

E’ di qualche giorno fa la notizia di una vittoria in Tribunale per l’associazione Codici contro il franchising immobiliare Re/Max. Tuttavia, Re/Max precisa che il Giudice ha dato ragione all’associazione solo in parte avendo rigettato altre richieste della stessa. In particolare l’unico aspetto contestato dall’associazione Codici ed accolto dal Giudice, a cui peraltro Re/Max Italia si associa apportando le dovute modifiche alla modulistica vigente nei termini prescritti, consiste nella necessità di prevedere la possibilità per il venditore di rifiutare l’accettazione di una proposta di acquisto conforme all’incarico, solo nel caso tale rifiuto sia giustificato da una mancanza di controllo da parte del mediatore sulla solvibilità o bontà del possibile acquirente.

D’altro canto, il Tribunale di Milano ha ritenuto legittimi i capisaldi della modulistica adottata dalle agenzie immobiliari Re/Max ed accolto la bontà della stessa. Re/Max Italia, infatti, ha ottenuto dal giudice parere favorevole al tentativo di dichiarare l’illegittimità: della clausola di esclusiva; della clausola relativa alla penale in caso di recesso; della clausola di Irrevocabilità della proposta di acquisto dell’immobile.

Le tre clausole sono presenti negli incarichi di vendita immobiliari adottati da Re/Max e – secondo la pronuncia del Giudice – sono conformi alla modulistica adottata da FIMAA Italia (la federazione italiana degli agenti immobiliari) concordata con Unione consumatori e Camera di commercio.

In prima analisi l’associazione Codici lamentava il carattere abusivo dell’applicabilità all’incarico di vendita dell’esclusiva, che consiste nel rivolgersi in esclusiva appunto, ad un unico mediatore immobiliare per la vendita del proprio immobile, in quanto, secondo l’associazione, tale previsione costituiva una restrizione della libertà di sottoscrivere mandati di vendita con altri soggetti terzi. Il giudice ha invece rigettato la richiesta dell’associazione ribadendo la piena legittimità dell’esclusiva, uno dei capisaldi delle modalità con cui opera Re/Max.

La seconda vittoria ottenuta in giudizio riguarda il riconoscimento della legittimità della clausola relativa alla penale in caso di recesso – anche giustificato – del committente.

La terza vittoria sul fronte legale consiste nel pieno accoglimento del carattere irrevocabile conferito alla proposta di acquisto immobiliare.

 

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