TUTELA CONSUMATORI. Recupero crediti: sms invitano a chiamare numero a pagamento

L’Aduc denuncia all’Antitrust una nuova pratica "terroristica" attuata dalle società di recupero crediti, in particolare da Ge.Ri, che lavora per diversi gestori telefonici, e che sta inviando sul cellulare di molti utenti i seguenti messaggini: "La preghiamo cortesemente di contattarci per urgenti verifiche amministrative che la riguardano al numero 895.895.8915. Nostro riferimento pratica…" A seguito di questo sms ne arriva un altro, 4 giorni dopo: "In relazione alla sua pratica, dopo numerosi tentativi di contatto senza alcun riscontro, avvisiamo della prossima azione legale. 895.895.8915. Nostro riferimento pratica.."

Si tratta, denuncia l’Aduc, di messaggi "terroristici che invitano a telefonare ad un numero a pagamento che costa fino a 1,56 euro al minuto". L’Aduc ha segnalato la cosa all’Antitrust, avendo già denunciato una precedente pratica di Ge.Ri che invitava sempre a telefonare al numero 895.895.8915 attraverso comunicazioni cartacee o posta elettronica. In quel caso, al presunto debitore veniva comunicato almeno il nome del gestore telefonico che reclamava soldi, mentre negli sms questa informazione non c’è, stimolando i consumatori a chiamare e pagare.

"Il paradosso è che spesso il presunto debito – conclude l’Aduc – è di poche decine di euro e può capitare che telefonando alla Ge.Ri sia più oneroso del debito: la furbizia è qui, si incassano soldi senza estinguere il debito. Consigliamo a tutti i presunti debitori che ricevessero comunicazioni contenenti l’invito a comporre l’895.895.8915, o altri simili a pagamento, a non farlo e denunciare il tutto all’Antitrust".

 

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