TUTELA CONSUMATORI. Relazione 2010 del CEC: trattati 71.000 casi, il 15% in più del 2009

Nel 2010 ben 71.000 consumatori hanno trovato aiuto nei Centri Europei Consumatori (ECC-Net); secondo la relazione annuale 2010, pubblicata ieri, il numero delle pratiche gestite è aumentato del 15% rispetto al 2009. Oltre un terzo dei reclami ha riguardato disservizi nei trasporti (il 10% in più rispetto al 2009); di questi circa il 60% ha riguardato una compagnia aerea (cosa in parte riconducibile al fenomeno delle ceneri vulcaniche). Più della metà delle pratiche gestite (il 56,2%) ha riguardato un acquisto on-line.

Il Commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori John Dalli ha affermato: "I Centri Europei Consumatori sono un ottimo esempio per il plusvalore che l’Unione Europea offre ai cittadini europei, visto che nessuna istituzione statale è in grado di aiutare da sola i consumatori in caso di un problema che riguarda il mercato europeo. Sono molto contento che sempre più consumatori vengano a conoscenza dei Centri e trovino aiuto nella soluzione dei loro problemi".

Dalla sua nascita nel 2005, la Rete ha assistito complessivamente più di 350.000 consumatori. Il CEC di Bolzano nel 2010 ha gestito più di 4.300 richieste; gli argomenti principali hanno riguardato i viaggi (29,82%), gli acquisti on-line (17,25%), l’importazione di auto (6.83%).

Ecco l’esempio di un caso trattato dal CEC di Bolzano: il signor Rossi ha acquistato da una ditta norvegese dei biglietti per i Mondiali in Sudafrica per 10.000 euro, pagando un anticipo di 7.000 euro. Ma i biglietti non sono mai stati consegnati, e il signor Rossi ha chiesto la restituzione dell’anticipo, senza riuscire ad ottenerlo. Il consumatore si è rivolto al CEC Italia che ha inoltrato il reclamo al CEC Norvegia. Visto l’elevato numero di reclami simili, quest’ultimo ha inviato le pratiche ad un organismo di conciliazione norvegese che ha deciso che l’impresa avrebbe dovuto restituire tutti gli importi ai consumatori. Dopo alcuni mesi il signor Rossi ha ricevuto i suoi 7.000 euro.

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