TUTELA CONSUMATORI. Ritiro anelli dentizione, chi ha informato i consumatori?

La notizia è di quelle inquietanti ma ancor più preoccupante è l’imbarazzante silenzio che la circonda. Questa mattina leggo su Corriere.it la notizia "Idrocarburi negli anelli dentali per neonati" e mi assale la curiosità di mamma, ancor prima che di giornalista. Così vado alla "fonte" e scopro – mio malgrado – che esiste una missiva del Ministero della Salute datata 11 ottobre 2011. Una veloce ricerca online e scopro che quello di oggi è il secondo articolo dedicato all’argomento. Come è possibile? Eppure la notizia è importante. Ve la riassumo. A fine 2009 un consumatore, insospettito dal forte odore di petrolio sprigionato da un giochino (gli "Anelli di Dentizione Chiavi" della Tigex) acquistato presso l’Ipercoop di Sesto Fiorentino, ha sporto denuncia ai Nas di Firenze, che hanno immediatamente prelevato dei campioni e predisposto le analisi. In parallelo, il punto vendita ha spontaneamente ritirato il prodotto dagli scaffali. Le analisi effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità hanno riscontrato la presenza di una miscela complessa composta da diverse sostanze tra cui idrocarburi saturi, aldeidi e acidi grassi. Ciò ha indotto l’Iss a ritenere che "le sostanze rilasciate dal prodotto potrebbero essere assunte dal bambino principalmente per via orale, ma anche per via inalatoria e per trasporto dopo l’utilizzo dalle mani agli occhi e in generale sulla pelle". Conclusione: il campione non è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dal decreto legislativo 206/2005, meglio conosciuto come Codice del Consumo. Nella sua missiva, il Ministero scriveva: "In considerazione delle prove eseguite dal competente Istituto si ritiene che gli articoli in oggetto possano compromettere la salute e/o la sicurezza dei consumatori e come tali non possano essere commercializzati, pertanto a titolo precauzionale devono essere interamente ritirati dal mercato e richiamati dal consumatore".

La domanda sorge spontanea: chi e attraverso quali modalità ha informato i consumatori? Sappiamo – perché lo scrive lo stesso Ministero – che la società distributrice del prodotto in questione è "COOP Italia NON ALIMENTARE". Maurizio Zucchi, direttore qualità Coop Italia, ci ha tranquillizzato spiegandoci che "a seguito della disposizione di ritiro del Ministero della Salute, Coop ha provveduto ad informare i consumatori tramite una cartellonistica interna a tutti i punti vendita con la quale si invitano i consumatori a riconsegnare il prodotto che sarebbe stato rimborsato interamente". Tuttavia – aggiunge Zucchi – non c’è stato alcun rientro perché gli anelli di dentizione sono un prodotto con un tempo di vita breve e dal momento della segnalazione (fine 2009) non sono stati più venduti negli ipermercati della catena.

di Valentina Corvino

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