TUTELA CONSUMATORI. Roma, sequestrati un milione di cosmetici venduti nei supermercati

Un milione di cosmetici, tutti prodotti in Italia e destinati ad un pubblico femminile e adolescente, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma poiché contenevano una sostanza tossica e nociva alla salute. I cosmetici dell’operazione "Make up" erano gel, shampoo e altri prodotti venduti nei supermercati e nelle profumerie a prezzi molto competitivi, inferiori a quelli che si trovano in commercio. Nei giorni scorsi diversi consumatori hanno segnalato al numero di pubblica utilità "117" il prezzo stracciato di questi prodotti.

Il materiale sequestrato è risultato contenere una sostanza denominata methyldibromo glutaronitrile, un allergene da contatto bandito dall’Ue nel 2007 e in Italia dal Ministero della Salute nel 2008.

"In Italia – ha ricordato il CODICI – alla produzione e alla vendita di prodotti cosmetici è applicata la Legge 11 ottobre 1986, n. 713, la quale disciplina gli aspetti relativi alla composizione dei prodotti cosmetici, alla presentazione dell’etichettatura e del confezionamento a del prodotto e agli adempimenti necessari per avviare la produzione e la vendita o procedere all’importazione di prodotti cosmetici. Con le nuove normative – ha aggiunto il CODICI – è obbligatorio per tutti i cosmetici indicare la lista degli ingredienti sulla confezione. Le sostanze che compongono la preparazione vengono indicate usando la nomenclatura INCI creata appositamente e valida per tutti i Paesi Europei. E’ stato compilato un elenco con tutte le sostanze ammesse in cosmetica e ad ognuna corrisponde un nome INCI. Per esempio: l’acqua è indicata con il nome latino:AQUA".

CODICI invita i cittadini a leggere attentamente le etichette, che secondo il Codice del consumo "devono presentare chiaramente visibili e leggibili le indicazioni relative":

  • alla denominazione legale o merceologica del prodotto;
  • al nome o ragione sociale o marchio e alla sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell’Unione europea;
  • al Paese di origine se situato fuori dell’Unione europea;
  • all’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente;
  • ai materiali impiegati ed ai metodi di lavorazione ove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche merceologiche del prodotto;
  • alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso, utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto. Tali istruzioni devono essere redatte in lingua italiana e se non riportate sulle etichette e confezioni, possono essere riportate su documentazione illustrativa che viene fornita in accompagnamento dei prodotti stessi.

"La commercializzazione di tali prodotti arreca seri rischi alla salute delle persone – ha commentato la Dott.ssa Valentina Coppola, Responsabile Sicurezza Prodotti dell’Associazione CODICI e Segretariodella Provincia di Roma – Coloro che dopo aver applicato fondotinta o l’ombretto hanno il derma arrossato o screpolato sono pregate di contattare subito il medico di base e segnalare il caso alle associazioni dei consumatori, indicando il marchio dei prodotti. Inoltre, invitiamo gli organi competenti a rendere noti il marchio e il lotto dei prodotti commercializzati al fine di tutelare i consumatori".

 

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