TUTELA CONSUMATORI. Roma, tassisti abusivi ancora in crescita

Continuano le segnalazioni dei turisti relative a tassisti che spillano fino a 300 euro per una corsa dall’aeroporto di Fiumicino al centro di Roma o per un giro in città. Sono 168 i reclami presentati all’Ufficio per la Tutela dei Consumatori del Comune di Roma. L’avvocato Sergio Scicchitano, delegato del sindaco ha sottolineato: "Tutelare il visitatore significa difendere il turismo Questo fatto è un pessimo biglietto da visita per il turismo della Capitale. Tutelare il visitatore significa difendere il turismo".

Un fenomeno – si legge in una nota – datato quello dei taxi abusivi che naturalmente va a scapito dei tassisti regolari e onesti. Recentemente si sono verificati casi spiacevoli, con turisti e anche cittadini romani che si sono ritrovati a dovere utilizzare un servizio taxi abusivo con la sgradevole conseguenza di conti salatissimi a fine corsa: anche 300 euro per arrivare dall’aeroporto fino in centro. Ma non solo: molte anche le segnalazioni dei turisti che arrivati a Roma con la navetta low-cost sono poi stati indotti a prendere un taxi abusivo e hanno vissuto una brutta esperienza.

Le compagnie aeree low-cost – continua la nota – hanno stretto numerose partnership con aziende di autotrasporti che collegano le principali città italiane con i loro aeroporti secondari. E naturalmente è così anche nella Capitale, dove c’è un collegamento veloce che porta i turisti dall’aeroporto dritti nel cuore di Roma a cifre contenute: 8 euro per la sola andata e 13,50 euro per andata e ritorno. I biglietti si possono acquistare a bordo dell’aereo, su Internet, nei punti vendita presso l’aeroporto e presso la stazione Termini oppure anche sull’autobus stesso. Come tutte le cose che nascono da forti esigenze, l’iniziativa ha riscontrato un grande successo. Ma c’è un problema: molti turisti hanno segnalato questo mese all’ufficio comunale per la Tutela dei Consumatori che l’autobus, giunto a destinazione alla stazione Termini, non si è fermato dove avrebbe dovuto, posizionandosi invece su una strada laterale ben lontana dal posteggio dei taxi e incentivando di fatto il ricorso ai numerosi tassisti abusivi che erano strategicamente appostati sul luogo. Risultato? Conti salatissimi: 50 euro per 10 isolati, rifiuto di dare il resto a chi non aveva banconote del taglio giusto, minacce a chi non voleva pagare, eccetera.

"Attenzione dunque a non salire mai sui taxi abusivi, ma rivolgetevi a quelli autorizzati – precisa Scicchitano – Meglio fare qualche passo in più e se necessario attendere piuttosto che trovarsi in macchina con uno sconosciuto di cui nessuna azienda risponde, perché i tassisti in questo caso sono irregolari, cioè senza una licenza, e quindi non si sa mai chi si potrebbe trovare a portarci a casa".

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