TUTELA CONSUMATORI. Rugby World Cup 2011, Antitrust: attenzione ai falsi tagliandi

Attenzione agli acquisti on line dei biglietti per la Rugby World Cup 2011. L’allarme, rilanciato dall’Antitrust italiano, viene dalla International Consumer Protection e Enforcement Network (ICPEN, la Rete Internazionale delle Autorità di tutela dei consumatori che controllano la pubblicità ingannevole con effetti in diversi Stati). Secondo la Presidente dell’ICPEN, Bernadette Van Buchem, "i grandi eventi come la ‘Rugby World Cup 2011’ sono un’occasione irresistibile per i commercianti senza scrupoli. La natura globale di Internet rende più facile raggiungere i consumatori attraverso la pubblicità transfrontaliera e la cooperazione internazionale è fondamentale per individuare questi siti, avvertire i consumatori, e interrompere l’attività ingannevole".

Gli amanti del rugby in tutto il mondo devono quindi fare particolare attenzione al momento dell’acquisto di biglietti per la Coppa del mondo di Rugby del 2011 in Nuova Zelanda. Secondo l’ICPEN potrebbero operare siti web che vendono biglietti falsi e che utilizzano in modo fraudolento i loghi e le immagini ufficiali della Coppa del Mondo di Rugby. Attenzione anche alle e-mail che arrivano da enti e associazioni che affermano falsamente di far parte dell’organizzazione della Coppa del Mondo di Rugby 2011. Il rischio è che i tifosi, una volta giunti fino in Nuova Zelanda, scoprano che i loro biglietti non sono validi per nessuna delle partite del torneo mondiale.

L’ICPEN ricorda che l’unico sito internet incaricato della vendita on line dei biglietti per assistere al ‘Rugby World Cup 2011’ è quello dell’indirizzo: http://www.rugbyworldcup.com/ mentre il programma ufficiale di accoglienza è disponibile sul sito: http://www.rth2011.com/

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