TUTELA CONSUMATORI. Sistemi depurazione acqua, Antitrust sanziona Ecogenia

Depuratori dell’acqua nel mirino dell’Antitrust. L’Autorità, infatti, ha sanzionato, con una multa pari a 50mila euro, per pubblicità ingannevole Ecogenia, la società che produce e distribuisce apparecchiature per il trattamento domestico dell’acqua potabile. Secondo l’Antitrust i messaggi pubblicitari in questione, al fine di promuovere l’acquisto dei "depuratori d’acqua ad osmosi inversa" (linea Aqualife) contenevano informazioni inesatte ed allarmistiche sulle conseguenze negative per la salute umana derivanti dall’utilizzo dell’acqua del rubinetto e di quella confezionata in bottiglia.

L’Antitrust ha contestato la correttezza di questi messaggi, che forniscono un quadro inesatto della qualità dell’acqua del rubinetto, che è soggetta al costante controllo delle aziende sanitarie locali e delle altre autorità, cui spetta il compito di verificare il rispetto delle caratteristiche di potabilità previste dalla normativa vigente e di adottare i provvedimenti cautelari necessari in presenza di microorganismi, parassiti o altre sostanze nocive (come avvenuto ad esempio per l’acqua di alcune province di Trento e Bolzano, Lombardia, Toscana e Lazio che presentavano valori di arsenico superiori a quelli ammissibili). Le informazioni di Ecogenia inducono il cittadino a credere che l’acqua del rubinetto sia sempre pericolosa per la salute, indipendentemente dalla località: e tutto ciò al fine di avvalorare la tesi dell’"indispensabilità" di questi prodotti al fine di non correre rischi per la salute. Considerazioni analoghe valgono anche per le acque minerali in bottiglia, anch’esse soggette al controllo delle autorità sanitarie e ad autorizzazione da parte delle regioni, al fine di evitare ogni possibile caso di inquinamento.

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