TUTELA CONSUMATORI. Sono ancora pochi gli europei che comprano oltre confine. Studio Ue

La fiducia dei consumatori rispetto all’acquisto di prodotti e servizi transfrontalieri aumenta sempre di più. La percentuale dei consumatori che si fida di comprare on line da un altro Paese è aumentata dell’8% rispetto al 2006, raggiungendo il valore del 40%. Mentre però cresce la fiducia degli europei verso il commercio oltre confine, soltanto pochi commercianti al dettaglio offrono questa possibilità.

Attualmente il 75% dei commercianti vende soltanto ai consumatori del proprio Paese, ma se ci fosse un’armonizzazione di regole quasi la metà di questi sarebbero interessati alla vendita transfrontaliera. Anche il livello della pubblicità transfrontaliera è relativamente limitato; solo il 21% dei commercianti pubblicizza oltreconfine e oltre la metà dei consumatori europei non ha accesso a questo tipo di pubblicità. Ovviamente sono quelli che ne hanno accesso a fare più facilmente acquisti transfrontalieri.

Sono dati annunciati oggi dalla Commissaria Ue alla tutela dei consumatori Meglena Kuneva che ha pubblicato i risultati di 2 inchieste Eurobarometro sulle attitudini di imprenditori e consumatori nei confronti del commercio transfrontaliero. Lo studio ha raccolto dato tra febbraio e marzo 2008 intervistando oltre 26mila consumatori e 7.200 imprenditori nei 27 Stati membri e in Norvegia.

Soltanto il 33% degli imprenditori e il 21% dei consumatori sa dove prendere le informazioni sulle vendite e sugli acquisti oltre confine. Il 13% dei consumatori con una connessione internet domestica ha utilizzato il commercio transfrontaliero attraverso la rete; il 36% degli europei ha utilizzato la rete per fare una comparazione dei prezzi. La maggior parte di coloro i quali hanno fatto acquisti on line pensano che, in generale, i commercianti hanno rispettato i loro diritti e si sono sentiti abbastanza protetti dalle leggi a tutela dei consumatori.

"Il nostro obiettivo è che i consumatori siano in grado di beneficiare dell’acquisto delle migliori qualità a prezzi moderati. Il potenziale per un’ulteriore integrazione del mercato interno comune, in questo campo, è considerevole. Per questo è necessario assicurare che le barriere legali e pratiche non ostacolino il commercio transfrontaliero" ha dichiarato Meglena Kuneva.

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