TUTELA CONSUMATORI. Successo di “Infopoint Regione Campania”: il bilancio dell’iniziativa

Si è conclusa con successo l’iniziativa "Infopoint Regione Campania", il circuito di sportelli che ha fornito assistenza di "primo livello" nei principali settori del consumo ai cittadini campani. A tracciare il bilancio conclusivo del progetto è Eugenio Diffidenti, presidente del Movimento Difesa del Cittadino Campania, tra le Associazioni dei consumatori regionali coinvolte nell’iniziativa: "L’attività svolta dagli Sportelli MDC, coordinati con quelli delle altre Associazioni facenti parte dell’ATS Regionale dei Consumatori Utenti Campana nell’ambito del progetto, ha evidenziato molteplici criticità tra cui primeggiano quelle riferite alle relazioni con gli erogatori dei servizi a rete (telefonia, gas, elettricità), quelle attinenti ai rapporti di credito al consumo e quelle afferenti all’azione svolta dai concessionari del servizio di riscossione tributi". Il 15% delle segnalazioni arrivate agli sportelli ha riguardato i servizi sanitari e la riscossione dei tributi.

"Per quanto riguarda l’azione dei concessionari del servizio riscossione tributi – spiega Diffidenti – appare urgente una riforma complessiva del sistema che tenda a rivedere il sistema sanzionatorio ed a limitare la possibilità indefinita di profitti del concessionario con un sistema semplice di tariffazione del servizio omnicomprensivo a scaglioni sull’importo capitale non aumentabile in maniera indefinita".

Diffusi sono, inoltre, i problemicon i fornitori di elettricità, gas, acqua, telefonia (50% delle segnalazioni): si è registrato un picco di reclami per la migrazione non richiesta ad altro operatore o distributore (telefonia, elettricità e gas). "Il fenomeno – si legge nella relazione finale che hanno redatto le Associazioni dei consumatori campane – desta un certo allarme sociale in quanto il passaggio non richiesto è stato di sovente preceduto dalla sottoscrizione di contratti a firma apocrifa (con evidenti risvolti di carattere penale)".

Altri settori caldi sono stati quelli delle Banche e delle Assicurazioni, in particolare l’RC auto (7% delle segnalazioni agli sportelli) sia per l’inarrestabile aumento del costo delle polizze, sia per i ritardi e le difficoltà ad accedere al giusto indennizzo in caso di sinistro, fenomeno che non tende ad attenuarsi nemmeno con l’adozione del sistema dell’indennizzo diretto. Nel settore bancario e dell’intermediazione finanziaria (10% delle richieste di assistenza) ha avuto gravi ripercussioni soprattutto sulle fasce sociali più svantaggiate il fenomeno dell’eccessivo ricorso al credito al consumo. Diffuso il fenomeno dei finanziamenti erogati anche in mancanza della consegna del bene acquistato: anche la Campania è stata toccata dalla vicenda dei Mobilifici Aiazzone e del fallimento di Emmelunga e della società Panmedia S.p.A -Torino.

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