TUTELA CONSUMATORI. Supermoney – HC, al via collaborazione

Da lunedì Help Consumatori si arricchisce con una news nuova al servizio del lettore; parte, infatti, la collaborazione tra Help Consumatori e Smartmoney. Ogni giorno sul rullo di Help Consumatori ci sarà una notizia fornita da Smartmoney, la società privata che gestisce il portale supermoney.eu, il sito che paragona le offerte di beni e servizi presenti sul mercato e sceglie quel è quella più conveniente per l’utente, considerando le sue personali esigenze.

Help Consumatori ha chiesto qualcosa in più sulla futura collaborazione ad Andrea Manfredi, ispiratore e Amministratore Delegato del portale Supermoney.eu.

Chi è Smartmoney?

Smartmoney nasce un paio di anni fa, sostanzialmente con l’idea di portare in Italia un concetto che non era presente, ovvero la possibilità di confrontare i prezzi e le condizioni di tutta una serie di beni e servizi complessi. Mi riferisco alla telefonia, all’energia, ai prodotti di risparmio e di finanziamento e alle assicurazioni. Questo è un concetto molto presente nel mercato anglosassone, mentre in Italia non è mai arrivato. Da qui è nata l’idea di dire "proviamo a capire se c’è la possibilità e la volontà per il consumatore italiano di usufruire di tale servizio".

Come funziona il portale supermoney.eu?

Il consumatore può accedere liberamente al portale www.supermoney.eu e all’interno di esso può scegliere il servizio su cui vuol fare il confronto. Nella pagina del servizio si trova di fronte ad un format di domande, più o meno una decina. Dalle risposte a tali domande noi prendiamo gli input necessari per fare un confronto di natura quantitativa e definire, sulle basi delle caratteristiche specifiche del consumatore, qual è il prodotto per lui più conveniente. Dunque attraverso semplici informazioni noi siamo in grado, utilizzando un complesso algoritmo, di tirar fuori il prodotto meno costoso e migliore allo stesso tempo. Noi infatti stiamo cercando di applicare una logica molto innovativa, sia rispetto al mercato italiano sia rispetto a quello anglosassone, che è quella di integrare il concetto di prodotto meno costoso con quello di prodotto più adatto alle caratteristiche del consumatore. Questo è un passaggio molto importante perché non necessariamente il prodotto meno costoso è quello che risponde meglio alle esigenze del cittadino. Faccio un esempio: se compro una polizza auto attraverso un normale comparatore di polizze auto trovo quella che costa 100 euro in meno delle altre; ma se io guido molto in autostrada e nessuno mi ha chiesto questa informazione, può succedere che mi si fermi la macchina in autostrada. Allora chiamo il carrattrezzi, che è sempre stato incluso nella altre polizze che ho avuto, e scopro che in questa non è incluso e mi tocca pagare 200 euro. In questo modo non si produce un risparmio, ma un danno al consumatore. Il nostro impegno è invece quello di profilare gli utenti in maniera precisa, studiare i prodotti in modo approfondito e cercare di creare la migliore unione tra quello che vuole il consumatore e quello che offre il prodotto. Ad un secondo livello, all’interno di questa unione, selezioniamo il prodotto meno costoso. Il primo passaggio è molto complesso e richiede investimenti tecnologici importanti, ma noi siamo convinti che sia il modo giusto di approcciare questo problema.

Quindi il vostro lavoro non si limita a fare ricerche di mercato. Come si svolge nella pratica?

Tutte le nostre azioni sono tese alla ricerca del prodotto giusto, secondo le caratteristiche specifiche dell’utente. Quindi tutto quello che facciamo è rivolto al singolo individuo, non è mai una ricerca di mercato a 360 gradi. Per fare questo, quello che noi facciamo dietro le linee è analizzare tutti i singoli prodotti del mercato. Ad esempio: per il mercato della telefonia, noi prendiamo le singole tariffe, le singole promozioni, le singole opzioni messe sul mercato dai vari operatori, le mettiamo in un mega foglio excell e costruiamo una mappa di tutte le offerte presenti sul mercato. Quando il cittadino mette i propri dati, il nostro algoritmo è in grado di trovare tra tutte le offerte che abbiamo mappato qual è quella che conviene a quello specifico utente. Noi dunque analizziamo uno per uno i prodotti sul mercato e all’interno delle migliaia di combinazioni (solo per le tariffe telefoniche abbiamo un listone con 6.000 combinazioni) definiamo qual è la migliore per l’utente. Non è che studiamo il mercato in generale, ma le singole offerte messe sul mercato dai singoli operatori.

Avete intenzione di coprire altri prodotti o servizi in futuro?

Sostanzialmente quello che facciamo oggi è già un ventaglio di prodotti molto esteso; l’unica macroarea su cui oggi non siamo presenti e su cui vale la pena esserci è quella dei trasporti, dal noleggio delle auto all’acquisto dei biglietti aerei, fino alla scelta del mezzo migliore per coprire una specifica direttrice, come ad esempio la Milano-Roma. Questo lo faremo presto; ma le aree che oggi copriamo ci soddisfano perché riteniamo che siano le aree su cui i consumatori in Italia abbiano più problemi e non dispongano di un servizio in grado di sostenerli. All’interno di queste aree dovremo poi aggiungere una serie di altri prodotti; ad esempio nell’area dei finanziamenti aggiungeremo la cessione del quinto; la sessione cellulari diventerà cellulari e tv e comprenderà anche la pay-per-view,su cui stiamo già lavorando; la parte delle assicurazioni oggi è limitata alle RC auto e alle polizze per la casa, ma stiamo per aggiungere le assicurazioni per le moto, quelle a vita, quelle contro gli infortuni e le malattie. Ci sono aspetti di profondità verticale di ogni singolo comparto che andremo ad approfondire, ma credo che i comparti che oggi consideriamo siano già quelli più importanti.

Veniamo alla collaborazione con Help Consumatori, come sarà la collaborazione e cosa vi aspettate?

Per noi la collaborazione con Help Consumatori è assolutamente strategica, di un’importanza rilevante. Abbiamo una serie di obiettivi comuni; uno è quello di fornire un servizio in grado di creare un consumatore pienamente consapevole ed informato. E ci aspettiamo da un lato di poter dare ad Help Consumatori una mano per informare il consumatore in modo sempre migliore sui problemi cui deve far fronte. Grazie alle nostre profonde ricerche sui singoli prodotti ed alla nostra base quantitativa estremamente solida, siamo in grado di dire se un mercato sta abbassando i prezzi, se un consumatore oggi spende più o meno di 10 anni fa per un servizio. Tutto questo patrimonio informativo è bene che non vada disperso e noi siamo molto contenti di condividerlo con Help Consumatori. La nostra ambizione è quella di offrire un servizio di alto livello ai consumatori e dal nostro punto di vista è importante che questo venga utilizzato molto. Quindi per noi è molto importante raggiungere, con l’aiuto di Help Consumatori che ha ottime relazioni con moltissimi utenti, un numero di consumatori sempre più vasto. E per noi sarà molto importante anche ricevere i vostri feedback e modificare il nostro approccio in base alle vostre indicazioni. Crediamo che Help Consumatori sia l’interprete dei cittadini e insieme potremmo offrire agli utenti un servizio molto utile.

Credi che Help Consumatori e Smartmoney insieme possano garantire al consumatore un’informazione completa, ma anche indipendente?

Assolutamente sì. Ci tengo a dire che una grossa differenza che ci caratterizza rispetto agli altri player che sono oggi in Italia è quella che noi abbiamo impostato, fin dall’inizio, tutto il nostro lavoro su una rigorosa indipendenza e terzietà. Una delle prove tangibili di questo è il fatto che abbiamo sempre cercato un rapporto con le Autorità di vigilanza, condividendo le nostre informazioni con loro, siamo iscritti all’albo dei broker, a quello dei mediatori creditizi e ad altri albi estremamente regolamentati, che prevedono che ci sia terzietà all’interno dei componenti. In Italia non è presente, dal punto di vista della comparazione, quello che in Inghilterra viene chiamato consumer change. Noi ci poniamo con il vostro aiuto, di diventare un punto di riferimento per il consumatore, dove esso sia sicuro di trovare un servizio affidabile, indipendente e aggiornato, dove cercare la cosa che per lui è meglio. Questo tra l’altro è una cosa che aiuta molto anche le società che noi mettiamo a confronto. Noi studiamo i prodotti nel complesso e cerchiamo di far capire all’utente qual è il valore aggiunto che spesso c’è dentro i prodotti, quello che, invece, dalla pubblicità più di facciata, non viene fuori. Noi cerchiamo di portare il livello di comprensione dei prodotti su un grado più alto.

di Antonella Giordano

Comments are closed.