TUTELA CONSUMATORI. Toscana, in elaborazione legge regionale sulla partecipazione

Promosso dal Comitato Regionale Consumatori e Utenti e da Cittadinanzaattiva Onlus con il supporto del Centro Tecnico per il Consumo, il convegno, "L’amministrazione condivisa: un contributo per la futura legge regionale sulla partecipazione", che si è tenuto stamane a Firenze, si inquadra nella serie di iniziative previste nella settimana de "La Toscana dei consumatori 2006" e rappresenta una tappa del percorso che porterà alla elaborazione della futura legge regionale sulla partecipazione.

Anna Rita Bramerini, assessore regionale alle politiche per la tutela dei consumatori, ha sottolineato come la politica della Regione Toscana a tutela dei consumatori utenti rappresenti un caso emblematico di partecipazione nell’ambito del percorso che porterà alla nuova legge regionale, sia per quanto riguarda l’aspetto della democrazia partecipativa nella formazione delle decisioni, sia per quanto riguarda l’aspetto della sussidiarietà orizzontale in fase attuativa. In tema di salvaguardia dei diritti dei consumatori infatti la Toscana può contare su una legge regionale fin dal 1985, con 13 anni di anticipo rispetto alla legislazione nazionale, e oggi – ha aggiunto Bramerini – le associazioni dei consumatori operanti in Toscana rappresentano una risorsa ben presente e cresciuta in tutto il territorio regionale. Il fulcro di questa partecipazione è costituito dal Comitato Regionale Consumatori Utenti, oggi regolato dalla legge regionale 1 del 12 gennaio 2000, che rappresenta lo strumento di co-partecipazione in perfetta sintonia con l’ articolo 118 della Costituzione in tema di sussidiarietà. Una legge che ha permesso di raccogliere i frutti positivi della partecipazione e che oggi – ha concluso Bramerini – ci accingiamo a migliorare ulteriormente al fine di renderla sempre più adeguata alle aspettative crescenti e alle modificazioni intercorse anche nel quadro nazionale, a cominciare dalle novità previste dal decreto Bersani e dal nuovo codice del consumo.

Le conclusioni della mattinata sono state di Agostino Fragai, assessore alla partecipazione, che ieri ha formalizzato all’interno della giunta regionale il percorso avviato all’inizio del 2006 per l’elaborazione della nuova legge sulla partecipazione. "Un percorso lungo un anno, nel quale le tappe fondamentali – ha sottolineato Fragai – sono date dai momenti di partecipazione come quello odierno dedicato ai consumatori, che rappresentano sempre di più una componente fondamentale dell’essere cittadini oggi. Obiettivo della nuova legge – ha ribadito l’assessore – è quello di rendere i cittadini protagonisti delle scelte e della loro corretta attuazione. Dopo la crisi degli strumenti tradizionali di rappresentanza, la necessità di una maggiore democrazia si coniuga e quella dell’efficienza e dell’efficacia della pubblica amministrazione, ma altrettanto fondamentale è l’aspetto delle garanzie e del controllo diffuso sul territorio, come ci dimostrano ogni giorno le notizie di cronaca che riguardano, solo per fare un esempio direttamente attinente le tematiche dei consumatori, i casi di truffe alimentari. La partecipazione dei cittadini in questo senso diventa la chiave di volta – ha fatto rilevare l’assessore Fragai – che consentirà all’intero sistema pubblico una maggiore rapidità di intervento e una maggiore efficienza, che oggi non potremmo più avere contando soltanto sugli strumenti tradizionali di controllo e di democrazia rappresentativa. E’ per questo – ha concluso – che crediamo indispensabile oggi una scommessa sul senso civico dei cittadini e sulla grande maturità della società civile."

L’appuntamento clou per la nuova legge sulla partecipazione sarà il 18 novembre a Marina di Carrara con un Town Meeting che permetterà a 500 cittadini toscani di elaborare alcune delle principali linee guida della nuova legge. Le proposte confluiranno poi nel documento che l’assessore conta di portare all’approvazione della Giunta regionale entro la fine dell’anno.

Comments are closed.