TUTELA CONSUMATORI. Toscana, regione approva nuove regole per le associazioni

Da oggi per essere inserite nel registro regionale della Toscana, le associazioni per la tutela dei consumatori dovranno avere un numero minimo di iscritti (almeno 1 ogni 5000 cittadini toscani). Questa è una delle principali novità contenute nel nuovo regolamento d’attuazione della recente legge regionale per la tutela dei consumatori e degli utenti (n. 9/2008, Norme in materia di tutela e difesa dei consumatori e degli utenti), approvato ieri dalla Giunta regionale. Il regolamento, che ordina in modo organico elementi che prima erano disciplinati con singoli atti amministrativi, conferma anche i requisiti ritenuti necessari già in precedenza. In pratica le associazioni dovranno essere attive sul territorio da almeno tre anni ed avere un minimo di quattro sportelli (uno regionale e tre in altre province della Toscana) aperti per almeno 2 giorni a settimana con un minimo di 6 ore di front office. Il nuovo regolamento modifica anche composizione e funzionamento del Comitato Regionale dei consumatori e degli utenti (Crcu), precisa le procedure di iscrizione e di cancellazione dal registro regionale delle associazioni dei consumatori, indica le possibilità di finanziamento e revoca dei contributi regionali e le modalità di monitoraggio sulle iniziative svolte e sull’effettiva utilizzazione dei fondi pubblici. Le associazioni di tutela dei consumatori riconosciute dalla Regione Toscana sono attualmente 12 ed operano fianco a fianco con il Settore tutela dei consumatori della regione con l’obiettivo di spingere i cittadini verso un consumo critico, consapevole e sostenibile. «Il regolamento – spiega l’assessore regionale alla difesa dei consumatori, Eugenio Baronti – ci aiuterà a qualificare ulteriormente l’opera delle associazioni e la loro presenza sul territorio. Inoltre fino ad oggi il settore era regolato solo da legge e questo rendeva più lente le procedure per adeguare le politiche regionali alle nuove tendenze dei mercati. Un regolamento è uno strumento più agile e facile da gestire, e ci aiuterà ad essere più rigorosi, ma al tempo stesso flessibili di fronte alle novità che si presenteranno».

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