TUTELA CONSUMATORI. Truffe online, CEC denuncia strategie sempre più raffinate e imprevedibili

Le truffe online vanno di pari passo con l’e-commerce: mentre gli acquisti in rete crescono, gli stratagemmi dei truffatori si evolvono. Ed oltre a mettere in campo trappole per chi acquista, ci sono "sorprese" anche per chi vende. A denunciare questa nuova "scena del crimine" è il Centro Europeo Consumatori di Bolzano (CEC) che la dipinge così: il venditore mette in vendita la sua auto su una piattaforma online, sia italiana che internazionale; viene contattato, in un italiano stentato, da un potenziale acquirente rumeno, che si dice disposto a versare incondizionatamente l’intero prezzo sul conto corrente del venditore. Quest’ultimo riceve poi una telefonata dalla banca dell’acquirente e il presunto bancario racconta in maniera molto convincente di difficoltà nell’effettuazione del bonifico, accennando ad un pagamento di 700 euro che sarebbe necessario per poter accreditare il prezzo sul conto italiano.

A questo punto, o prevale lo scetticismo del venditore, oppure la truffa va a buon fine. Sono tanti gli utenti che hanno raccontato situazioni analoghe al CEC che sottolinea l’importanza di un’informazione preventiva, nonostante i consumatori oggi siano diventati più attenti. Purtroppo anche gli espedienti sono sempre più raffinati e imprevedibili; bisogna fare attenzione addirittura agli annunci. Il Centro Europeo Consumatori di Bolzano è a disposizione dei consumatori dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16 al numero 0471/980939 oppure inviando una e-mail a info@euroconsumatori.org.

 

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