Televoto, multa alla Rai

Ammonta a 50mila euro la sanzione che l’Antitrust ha comminato alla Rai in quanto ritenuta responsabile di pratica commerciale scorretta non avendo chiarito ai consumatori che il televoto può essere manipolato. La sanzione è stata anche accompagnata dall’obbligo immediato, per l’Azienda, di spiegare ai telespettatori che non esistono al momento strumenti per bloccare eventuali abusi sul televoto. L’argomento è di stretta attualità visto che questa sera inizierà il Festival di Sanremo, la kermesse canora che nell’edizione dell’anno scorso ha destato enormi polemiche da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare del Codacons, che aveva denunciato l’accaduto all’Autorità.

Alla denuncia ha fatto seguito l’apertura di un procedimento che si è concluso con la sanzione di oggi. Secondo l’Autorità, a partire proprio dalla prima puntata del Festival, il conduttore dovrà segnalare che "al momento, non è stato possibile adottare strumenti tecnici in grado di prevenire l’eventuale abuso di televoto da parte di call center ed operatori specializzati".

Analoga informazione dovrà essere fornita attraverso l’utilizzo della grafica, con dei super di evidente leggibilità nel corso della trasmissione. I consumatori potranno così scegliere consapevolmente se partecipare al televoto, sapendo che sono ancora possibili manipolazioni dei risultati attraverso l’invio massivo ed automatico di pacchetti di sms e di telefonate da parte di call-center ed operatori appositamente organizzati.

Per evitare la sanzione dell’Antitrust, la Rai aveva presentato un articolato pacchetto di misure, finalizzate a fornire ai consumatori un’informazione più chiara e trasparente e a prevenire, con una serie di interventi scaglionati nel tempo, la manipolazione delle preferenze espresse telefonicamente dai telespettatori. Tali misure sono state però superate, nei loro effetti, dalla regolamentazione dell’AGCOM che ha stabilito gli obblighi comportamentali a carico delle emittenti che decidano di utilizzare il televoto. Tali obblighi entreranno a regime, per la parte riguardante gli strumenti tecnici di prevenzione dell’abuso di televoto, a fine 2011.

Per questo l’Antitrust, vista la gravità della scorrettezza di una pratica tanto diffusa e protratta nel tempo, ha deciso di procedere nell’istruttoria comminando una multa che tiene, comunque, conto della collaborazione dell’azienda e degli impegni presentati.

La Rai ha fatto sapere che ricorrerà al Tar contro la sanzione definendo "infondato, illogico e contraddittorio" il provvedimento dell’Autorità.

Ritornando al Festival di Sanremo e alla necessità di garantire agli utenti che il televoto sia trasparente, la Rai ha confermato al Presidente dell’Adoc Carlo Pileri la disponibilità di un pass per controllare in sede le operazioni di televoto, a partire da domani. "L’Adoc sarà presente in prima linea al Festival di Sanremo, vigilando su tutte le operazioni di televoto – ha dichiarato Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – verificheremo, inoltre, che la Rai adotti tutte le possibili forme, contrattuali e tecnologiche, atte a evitare la manipolazione del televoto, in modo che questi possa essere corretto e trasparente".

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