Tlc, Agcom: indennizzi automatici per disservizi

Indennizzi definiti con una misura minima da rispettare a seconda del disservizio lamentato e la proposta di indennizzo automatico in bolletta per la sospensione illegittima o la ritardata attivazione di servizi quali telefonia o ADSL: sono le proposte lanciate dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni in vista di indennizzi precisi e più veloci per gli utenti di telecomunicazioni.

L’Agcom, informa una nota stampa, ha infatti indetto una consultazione pubblica riguardante la misura minima degli indennizzi che gli operatori di comunicazioni elettroniche devono corrispondere agli utenti che lamentano un disservizio. Così, "oltre all’indicazione dell’importo delle somme stabilite per le varie fattispecie, lo schema di provvedimento contiene anche la proposta di indennizzo automatico, mediante accredito nella successiva fattura, per la sospensione illegittima e la ritardata attivazione dei servizi di base, ad esempio del servizio di telefonia o ADSL. Tra le novità, inoltre, l’introduzione di una misura minima di indennizzo con riferimento ad alcune ipotesi quali l’attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti e la perdita del numero". Le proposte sono state presentate oggi alle associazioni dei consumatori che faranno arrivare all’Autorità i loro commenti.

Qualche esempio? Per l’omessa o ritardata attivazione del servizio, si prevede un indennizzo di 7,50 euro per ogni giorno di ritardo; per la sospensione o cessazione del servizio, 10 euro per ogni giorno di sospensione per un minimo di 100 euro; per il malfunzionamento, 5 euro per ogni giorno di interruzione; per l’omessa o ritardata portabilità del numero, 5 euro per ogni giorno di ritardo; per l’attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti, 1 euro per ogni giorno di attivazione, da un minimo di 50 euro fino a 300 euro. Tutto questo, con indennizzi che aumentano per le utenze "affari" e diminuiscono se i servizi sono "accessori".

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