Tlc, workshop finale del progetto OPEN WIND

ROMA – Si è concluso oggi con un workshop il progetto OPEN WIND attraverso il quale l’Azienda ha aperto le porte alle associazioni dei consumatori per far conoscere il proprio lavoro. Così ha spiegato la portata dell’iniziativa Romano Righetti, Direzione Regulatory Affairs and Institutional Relations Wind. "Avete avuto modo di toccare con mano il nostro lavoro e l’Azienda no ha avuto paura di farlo", ha detto Righetti rivolgendosi alla platea dei rappresentanti delle Associazioni. Nello specifico, Wind ha aperto le porte dei call center di Molfetta, di Pozzuoli, di Ivrea, di Roma e di Palermo e ha ospitato le Associazioni presso i principali punti vendita sparsi sul territorio. "Oggi, invece, tiriamo le somme", ha aggiunto Righetti.

Nel corso del workshop è stato mostrato un filmato che ha raccolto i suggerimenti dei rappresentanti delle Associazioni in linea con quanto più volte evidenziato nel corso dell’incontro dai diversi esponenti del management Wind: tutti concordano, infatti, nel sostenere l’importanza del dialogo costruttivo con i Consumatori e la loro soddisfazione. Il Direttore Generale Ossama Bessada ha affermato a riguardo: "La tutela del consumatore è per la nostra Azienda una scelta di investimento". E in effetti i numeri gli danno ragione: i clienti dell’Azienda sono in costante aumento a dimostrazione di una scelta customer oriented, di una trasparenza dei piani tariffari, di una comunicazione chiara e non ingannevole. "Noi dipendiamo dal consumatore", ha chiosato l’Ad Luigi Gubitosi "per questo l’attenzione verso di lui è sempre massima".

Durante l’iniziativa di oggi sono stati resi noti anche i risultati di un sondaggio somministrato alle Associazioni che hanno preso parte al progetto. L’obiettivo era quello di sondare il gradimento dell’iniziativa; di valutare l’efficienza degli strumenti messi a disposizione per la gestione dei reclami e della conciliazione e, infine, di raccogliere i suggerimenti. "L’iniziativa è stata valutata come estremamente positiva", ha detto Patrizia Plini, responsabile dei rapporti con le associazioni dei consumatori, citando i risultati del sondaggio. "L’iniziativa è stata definita: interessante, innovativa e ripetibile" ha aggiunto la Plini. Stesso giudizio positivo ha attenuto al gestione dei reclami. La Plini ha anche fatto riferimento alla procedura di conciliazione e al suo successo: attivata con un protocollo siglato nel 2006, nel 2007 sono state risolte per via conciliativa 570 controversie che sono diventate 2114 nel 2008. "Non ci resta che trasformare il buono in ottimo", ha concluso la Plini.

Anche e soprattutto il lavoro delle Business Unit Consumer Infostrada e Wind è orientato alla soddisfazione del cliente. Nei rispettivi interventi, Gianluca Corti e Maximo Ibarra, hanno analizzato le iniziative intraprese per tutelare i consumatori.

A concludere la giornata sono stati gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni che non hanno rinunciato al loro ruolo di "interlocutore critico". Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, infatti, ha ricordato come "al di là della lodevole iniziativa, ci siano ancora dei problemi irrisolti facendo riferimento alle lunghe attese per ottenere la portabilità del numero fisso. Rita Battaglia, vicepresidente di Federconsumatori, invece, ha puntato il dito contro i tempi troppo lunghi per liquidare i risarcimenti. Mauro Vergari, Adiconsum, ha concluso con una proposta: coinvolgere le associazioni non solo in progetto di verifica come questo ma anche nelle fasi di costruzione dell’offerta tariffaria e di comunicazione della stessa.

di Valentina Corvino

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