Traffico urbano. Il decalogo di MDC per risolvere il problema

La radiografia tracciata dal Rapporto ACI-Eurispes è impietosa. Ad affermarlo è il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), che spiega: "C’è una "emergenza – traffico urbano" con costi umani ed economici altissimi. Tra i primi, soprattutto, gli incidenti gravi, che costituiscono oltre il 40% di quelli complessivi, e l’alto incremento di malattie respiratorie di bambini e anziani negli ultimi anni".

"Dal punto di vista economico, – continua MDC – si devono considerare i costi per l’inquinamento dell’aria dannoso oltre che per le persone anche per i monumenti, che hanno bisogno di continua manutenzione e rischiano deterioramenti distruttivi; i costi per il verde pubblico, che stenta a mantenersi vitale".

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) elenca i rimedi:

1. Un robusta "cura del ferro", di cui si parlava anni fa, ma che sembra dimenticata dalle Amministrazioni dei Comuni e cioè: nuove linee di metropolitane, di tram elettrici, di circuiti ferroviari intorno alle grandi città.

2. Aumento del parco veicoli nel trasporto pubblico.

3. Svecchiamento dello stesso parco autobus, che risulta essere il più vecchio d’Europa, con una media di oltre 10 anni per vettura.

4. Aumento dei parcheggi di scambio, che permettono di lasciare la macchina ai pendolari, evitando di entrare in città.

5. Aumento dei taxi, secondo la liberalizzazione della Legge Bersani, con incentivazione ai taxi collettivi.

6. Incentivazione di iniziative sperimentali come il car sharing e il car pooling.

7. Incentivazione delle navette aziendali.

8. Costruzione di piste ciclabili riservate.

9. Raddoppio della tassa di circolazione per i SUV, che inquinano il doppio dei veicoli normali e occupano un terzo in più dello spazio stradale.

10. Educazione nelle scuole per i bambini, abituandoli a fare percorsi a piedi. Camminare fa bene sia ai nonni e ai genitori che li accompagnano che agli stessi bambini.

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