Trasporti, è caos maltempo in tutta Italia

E’ caos trasporti in tutta Europa a causa del maltenpo che imperversa ormai da qualche giorno. In Italia disagi al Nord, ma anche in Sicilia e Sardegna e secondo la Protezione Civile l’allarme maltempo proseguirà anche domani. Grazie all’immediata applicazione del Piano Neve, disposta dall’Anas su allerta della Protezione Civile, non si registrano particolari problemi sulla rete delle strade e autostrade statali, di oltre 25 mila km.

Sono circa 1500 gli uomini e 900 i mezzi dell’Anas, tra spargisale, lame e turbine spazzaneve e mezzi di soccorso, impegnati su più fronti per garantire la percorribilità delle strade e la sicurezza degli automobilisti. Nel solo Veneto sono stati sparsi oltre 8 mila quintali di sale e in Emilia Romagna, dove si è registrato un picco di nevicate e gelate. Al momento non si registrano particolari disagi, se non alcuni rallentamenti per nebbia e ghiaccio in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, in alcuni tratti dell’ Abruzzo, delle Marche in Sicilia e Sardegna.

L’Anas ricorda che in caso di nevicata in corso è sempre obbligatorio, su tutta la rete, il transito con catene montate o pneumatici da neve, raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito Anas www.stradeanas.it e tramite il numero unico "Pronto Anas" 841.148.

Disagi maggiori sul fronte dei treni e degli aerei. Nella giornata di oggi sono cancellati il 5% dei 430 treni di media-lunga percorrenza e il 6% dei 7700 treni del trasporto regionale. Nelle aree particolarmente interessate dal maltempo Trenitalia sta continuando a garantire i collegamenti fra le città pur con ritardi e alcune cancellazioni.

L’ad di FS Mauro Moretti ha dichiarato che il sistema ha retto e che l’importante è portare i viaggiatori a destinazione, preferendo ritardi piuttosto che cancellazioni dei servizi. Moretti ha garantito che la sicurezza non è messa a rischio, nonostante questa sia una situazione di rara eccezionalità.

Per quanto riguarda gli aeroporti, la situazione è in continuo movimento. Sono stati chiusi gli scali di Genova, Malpensa e Verona e forti limitazioni si registrano a Torino, Linate e Bologna; l’aeroporto milanese di Linate sta riprendendo l’operatività.

Alitalia spiega che a causa del maltempo è emersa "l’impossibilità nelle prime ore della mattinata di operare regolarmente numerosi voli, in particolare sulla tratta Nord-Sud del Paese". Tuttavia, la compagnia, "compatibilmente con l’evoluzione della situazione e in particolare con gli atterraggi e i decolli autorizzati dai gestori aeroportuali, sta operando voli speciali per consentire la riprotezione in giornata dei passeggeri coinvolti dalle irregolarità dei voli". Alitalia conferma tutti i voli intercontinentali da e per l’aeroporto di Roma Fiumicino. Infine, Alitalia sottolinea che "tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso per la date di ieri e di oggi, da e per gli scali di Linate, Malpensa, Torino, Bologna, Genova e Verona, potranno beneficiare, fino al 24 dicembre, di riprenotazioni senza penale per voli successivi, modifica di itinerario senza penale o rimborso del biglietto senza penale".

Intanto l’ENAC fa sapere che è costante il presidio delle proprie Direzioni Aeroportuali negli scali interessati dalle abbondanti precipitazioni nevose. Ritardi e cancellazioni di voli negli scali italiani sono determinati anche dalla chiusura di molti aeroporti del nord Europa.

Dopo aver sentito i vertici delle aziende pubbliche e private che gestiscono la rete stradale, autostradale e ferroviaria il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli ha fatto il punto sulla situazione. "C’é stata l’ipotesi concreta di fermare le ferrovie, come avvenne 23 anni fa. Abbiamo però scartato questa ipotesi, avendo preferito far circolare i treni seppure con gravi ritardi e gravi disagi – ha detto Matteoli intervenuto in mattinata a Radio 24 – Le ferrovie sono quelle che hanno sofferto più di tutti ma con l’amministratore delegato di Trenitalia Moretti abbiamo preferito lasciar circolare i treni affinché, seppure con grave ritardo, partono".

Il Ministro ha poi aggiunto "Non ci saranno rimborsi per i disservizi causati dal maltempo di questi giorni. Esiste un regolamento a cui bisogna attenersi: quando si tratta di calamità come queste non è previsto alcun rimborso. Comunque il fatto è emergenziale – ha aggiunto Matteoli – La nevicata è di proporzioni gigantesche ma è tutta l’Europa in queste condizioni. Non voglio dire mal comune mezzo gaudio, ma certo noi paghiamo un ritardo infrastrutturale molto forte. Ma fino a ieri soprattutto le autostrade hanno retto molto bene, i mezzi spargisale e per spalare la neve sono tantissimi".

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